Messina, il prefetto al sindaco: | "Mafiosi tra i tiratori della vara" - Live Sicilia

Messina, il prefetto al sindaco: | “Mafiosi tra i tiratori della vara”

Trotta ad Accorinti: "Alcune delle persone coinvolte nelle operazioni di traino del carro votivo risultano essere esponenti della criminalità organizzata". (Foto d'archivio)

il caso
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MESSINA – Il prefetto di Messina Stefano Trotta ha scritto al sindaco Renato Accorinti chiedendo maggiore controllo e una serie di chiarimenti su questioni legate all’organizzazione della processione della Vara. “Dagli accertamenti effettuati è emerso che alcune delle persone coinvolte a vario titolo nelle operazioni di traino del carro votivo, e segnatamente diversi timonieri e capicorda, risultano essere esponenti della criminalità organizzata e non, con precedenti o con segnalazioni per reati di mafia o ordinari, nonché destinatari di misure di prevenzione perché ritenute socialmente pericolose o comunque legate da rapporti di parentela con esponenti di spicco delle consorterie mafiose operanti nel capoluogo”.

Trotta lascia al sindaco tutte le valutazioni del caso e chiede “che l’impegno del Comune in materia di legalità, dimostrato ad esempio nel caso della cittadinanza onoraria a Nino Di Matteo, non venga offuscato dal contro-messaggio che altri e più importanti eventi cittadini potrebbero insinuare nella collettività”.


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Commenti

    Ma da dove arriva questo Prefetto ? Nessuno lo ha informato di chi sono, storicamente, i tiratori della Vara ? Non lo sa che vengono autorizzati dal tribunale di sorveglianza ?

    Fra un sindaco tibetano scalzo ed un prefetto sceso dalla luna, riusciamo a battere i palermitani ed il loro tram….

    Tiratori di corde, “spingitori di vare”, cocchieri di fercoli, organizzatori di m”‘inchini” ai boss….tutta na cosa è!!!
    Prendi Catania
    Prendi Palemmo……
    Bisogna prendere una decisione e dare il giusto risalto ai soli fedeli che il più delle volte si godono la festa da lontano, stando attenti a non invadere il territorio sacro delle famiglie mafiose….e di tutti questi presunti fedeli!
    4 anni fa decisi di non partecipare più alla Festa di S. Agata. E così sarà fino a che non cambierà a sunata.

    come fa uno ad essere autorizzato e nel contempo ad essere sotto misure di custodia cautelare ?? non ti rendi conto che confliggono le due cose ??

    Questo è quello che so: si tratta di una sorta di permesso per la devozione a seguito di un voto.
    D’altronde non è una novità che ci siano permessi per cause eccezionali.
    Quello che non conosco è il livello limite della condanna per avere accesso a questo beneficio.

    A Messina è diverso, in quel giorno si riesce tutti a coesistere, gridando Viva Maria, e non vi è nessun territorio di proprietà delle “famiglie mafiose”.
    E’ tutto un popolo che tira la Vara. Ed è un’esperienza bellissima.

    perchè parli ?? al posto di cliccare pollice verso, informati e poi parla!

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