CATANIA – Avrebbe picchiato violentemente la zia di 89 anni, procurandole la frattura del naso e dall’osso mascellare, accusandola di avergli rubato una forbice e un paio di calzini.
Protagonista dell’aggressione, avvenuta a Riposto, in provincia di Catania, un 69enne che è stato arrestato dai carabinieri per lesioni personali gravissime.
La zia trovata sanguinante
I militari, intervenuti dopo la segnalazione di un cittadino, hanno trovato l’89enne sanguinante dal naso e con varie tumefazioni al volto e a un braccio. Agli investigatori la donna ha raccontato l’aggressione subita dal nipote, alla presenza della sorella di 61 anni dell’uomo, che l’avrebbe colpita con pugni in testa e, per impedirle di gridare, le avrebbe chiuso la bocca con una mano, minacciandola anche di morte.
L’arresto è stato convalidato, emessa una misura cautelare che dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento a meno di 1.000 metri dalla zia.

