Musumeci: "Nove comuni su dieci in Sicilia ad alto rischio frane"

Musumeci: “Contro il governo sciacalli dentro e fuori le istituzioni”

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Commenti

    Nullo non perde mai occasione per dimostrare la sua caratura. Dopo gli acclarati danni compiuti in Sicilia sta continuando la sua missione nel resto d’Italia.

    Non c’è dubbio che la politica è molto strana e si cercano capri espiatori sempre e sono sempre gli ultimi del momento ad esserne investiti grossolanamente senza conoscere fatti e antefatti. Se mi permette, il Ministro della Protezione Civile, non scenda in polemiche che lasciano il tempo che trovano, pensi ad organizzarsi come fare partire la messa in sicurezza dei luoghi della città di Niscemi e prepari una legge sulla falsariga aggiornata, della legge per la ricostruzione per il terremoto dell’Irpinia e Mazara del Vallo, concepita dal commissario dell’epoca On Zamberletti in maniera di essere solleciti nella messa in sicurezza della città e facendo ripartire la laboriosità degli abitanti della città di Niscemi, il mio è solo un suggerimento .Per quanto riguarda la sospensione dei mutui deve essere funzionale con una legge Nazionale da emanare, in modo che gli istituti la rispettino senza alcuna richiesta dei debitori, come la legge del terremoto dell’Irpinia e Mazara del Vallo.

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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