Nicole, la Regione chiede |di costituirsi parte civile

Nicole, la Regione chiede |di costituirsi parte civile

Nicole, la Regione chiede |di costituirsi parte civile
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Nessuna opposizione al Gip alla richiesta della Clinica Gibiino.

Udienza preliminare
di
1 min di lettura

CATANIA – La sanità siciliana dopo il caso della morte della piccola Nicole Di Pietro nata alla clinica Gibiino è stata travolta da una scandalo che ha leso l’immagine dell’intero sistema sanitario. Questa la motivazione, in estrema sintesi, della richiesta di costituzione di parte civile dell’Assessorato Regionale alla Sanità nel processo che vede imputati medici e sanitari della casa di cura catanese accusati di omicidio colposo. Una richiesta che si aggiunge a quella della stessa clinica Gibiino, dei familiari della neonata e delle tre associazioni Codacons, Prolegis e Consitalia.

A sorpresa nessuna opposizione è stata avanzata dalle parti, pm e difensori, sull’istanza di costituzione di parte civile della struttura catanese dove è nata la piccola Nicole. I pm Alessandra Tasciotti e Angelo Brugaletta hanno presentato opposizione per la richiesta di costituzione di parte civile dei bisnonni di Nicole. Il Gup Alessandro Ricciardolo, che ha rinviato il processo al 18 maggio, scioglierà le riserve sulle opposizioni presentate e formalizzerà le costituzioni di parte civile. In quella stessa data la clinica Gibiino sarà citata come responsabile civile. Salvo sorprese, dunque, la struttura sanitaria, difesa dall’avvocato Tommaso Tamburino, rivestirà il doppio ruolo processuale di parte civile e responsabile civile.

Rischiano il processo la ginecologa Maria Ausilia Palermo, il neonatologo Antonio Di Pasquale e l’anestesista Giovanni Gibiino, (imputati per omicidio colposo); l’ostetrica Valentina Spanò per false attestazioni; e il direttore sanitario Danilo Audibert per favoreggiamento personale.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI