Palermo, uccide la moglie con dieci coltellate: confessa il marito

Palermo, uccide la moglie con dieci coltellate: confessa il marito

I carabinieri sul luogo del ritrovamento del cadavere di Piera Napoli a Palermo, 7 febbraio 2021.

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Commenti

    Chiunque usi violenza contro donne bambini anziani è un essere indegno di appartenere al genere umano. Esseri antropomorfi uomini solo all’anagrafe che arrivano a togliere la vita a chi gli sta accanto solo per affermare la propria indole animale la propria nullità di esistere. Vite spezzate per la follia omicida di questi vermi schifosi da legare con una catena a vita in una cella senza finestre. Il femminicidio è la piaga del secolo. Dobbiamo mobilitarci tutti per porre fine a questa strage di innocenti. Vicinanza e solidarietà alla famiglia di questa povera mamma.

    povera donna, ancora una vittima dell’uomo padrone.

    Era una persona conosciuta nell’ambito dell’ambiente neomelodico, il mondo dell’arte la piange.

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Purtroppo c'è gente convinta che un premier anche il sindaco lo è governi uno stato dittatoriale o un comune,non calcolando che troppa democrazia storpia anche percchè chi arriva secondo non e pronto a collaborare,anzi tutto il contrario,quindi come dicevo prima essendo in un paese fin troppo democratico checche se ne dica,per attuare qualcosa sevono almeno due legislature per potere dire questo l'ho fatto. Sempre che non arrivi un magistrato zelante e ti butta giu' dalla torre.Chi vuol capire capisca.

Dispiace per la morte di un giovane e speriamo ed auguriamo che l'altro possa guarire al più presto. Ma il problema resta nelle biciclette a pedalata assistita trasformate abusivamente in motorini elettrici guidati da giovani e non più giovani che non hanno conseguito la patente e che non conoscono il codice della strada e si sentono i padroni delle strade. A Palermo sono stati assunti prime 30 nuovi vigili dopo un altro gruppo di oltre 100, ma non si sa dove sono finiti, perché per strada non si vedono e si continua a camminare in due e tre in motorini senza targa, assicurazione bollo pagato e senza conoscenza del codice della strada o ignorando lo stesso perché tanto si resta impuniti.

Credo che per Palermo (e non soltanto) , ci sia una "Giorno del Non ritorno". Ecco, quel pomeriggio del 19 Luglio de "92 resta scolpito negli emisferi cerebrali, nelle lacrime pietrificate al sole estivo, nell'odore acre del fumo che prepotentemente intrise le narici, gli abiti, le anime. "Dove" la vile indifferenza voleva imporsi, li cominciò il cammino di speranza e rinascita al chiaroscuro della "fiaccolata". Dovranno farsene una ragione queste persone senza alcun rispetto dell'altrui bisogno. LO STATO C'È e con Esso le Donne e gli Uomini di buona speranza ed etica morale. IO CI CREDO.

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