Palermo, caos in Consiglio: a rischio un milione per le scuole

Palermo, caos in Consiglio sul Pnrr: a rischio un milione per le scuole

Aristide Tamajo
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Commenti

    Semplicemente vergognoso!

    Bella cosa questo teatrino tra leoni chiusi in gabbia che si sono raddoppiati gli stipendi “conformandosi” alle regole che loro stesso scelgono di rispettare. Certo che se è vero che il Sindaco e tutti i componenti del consiglio comunale si sono adeguati gli stipendi in maniera legittima a quelli di riferimento nazionale è vero anche che, dall’altra parte, noi cittadini dovremmo avere un servizio, per converso, di pari valore. Invece, direi in maniera scontata, i cittadini pagano senza avere un servizio di pari livello. E’ come andare al ristorante e mangiare del buon pesce sui piatti di carta pagando come se si utilizzassero i piatti di ceramica.

    Certo quando si è trattato del raddoppio degli stipendi il consiglio era vigile e attento alle scadenze, il sindaco era presente e tutto è filato liscio. Come dice La Galla, noi lavoriamo per il bene di Palermo non per quello delle nostre tasche ??????

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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