Palermo, come contrastare lo stress della professione di avvocato

Palermo, come contrastare lo stress della professione di avvocato

avvocati
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Comitato pari opportunità del consiglio dell'Ordine

PALERMO – Il Comitato pari opportunità del Consiglio dell’ordine degli avvocati accende i riflettori sullo stress della professione forense.

“La nostra professione svolge un ruolo molto importante per il funzionamento della giustizia: gli avvocati sono portatori e difensori dei diritti dei cittadini. Il rapporto con gli assistiti ha un fattore determinante nella professione forense, che altri professionisti non hanno, che arricchisce di umanità l’avvocato ma che al contempo può comportare una difficoltà – si legge in una nota -, quella di farsi carico dei problemi degli altri e di cercare di risolverli con un atteggiamento di compartecipazione alle ansie che vengono loro quotidianamente rappresentate. L’avvocato è chiamato ad operare con ritmi serrati, sente la necessità di concentrarsi sui bisogni degli altri piuttosto che sui propri, focalizza la propria attenzione sui fatti oggettivi piuttosto che sulle emozioni e vive costantemente con la percezione di dovere essere sempre reperibile e di dovere compiacere i propri assistiti dai quali peraltro spesso non riceve il giusto riconoscimento né economico né in termini di apprezzamento”.

“La professione dell’avvocato è oggi a prova di tenuta anche rispetto al cambio dei nuovi paradigmi. Gli studi hanno restituito la consapevolezza che il cambiamento degli strumenti con cui oggi gli avvocati sono chiamati ad esercitare la professione – prosegue – le continue riforme che hanno stravolto tutto l’assetto giudiziario, l’impatto della nuova tecnologia, pensiamo ad esempio alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, hanno un’incidenza devastante sullo svolgimento della professione. Gli avvocati si trovano davanti ad un cambiamento epocale che contribuisce a generare uno stato di ansia che può seriamente compromettere l’esercizio della professione e la vita privata di ognuno di loro. Questi sono solo alcuni dei motivi che portano gli avvocati al rischio molto forte di burnout. Passare dalla teoria alla pratica richiede un cambio di paradigma sia individuale che strutturale”.

Ed è per questo che il Comitato Pari Opportunità, su iniziativa dei consiglieri Giuseppina Cassata e Marcello Pirrotta, ha avviato un progetto con l’Università di Palermo, dipartimento di “Scienze psicologiche, pedagogiche, dell’esercizio fisico e della formazione, per fornire a tutti gli avvocati gli strumenti per comprendere i pericoli dello stress professionale ed arginarlo prima di ritrovarsi in burnout.

Il 13 febbraio 2024 il Comitato, presieduto da Ninni Terminelli, e l’allora direttore del dipartimento, professor Gioacchino Lavanco, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per intervenire “sulla capacità di gestione dello stress negli avvocati, impegnati nella relazione d’aiuto con il Cliente nel corso del proprio mandato”.

Obiettivi: prevenzione ed informazione del fenomeno dello stress professionale o stress correlato al fine di evitare il rischio di burnout del professionista; programmazione di incontri informativi e formativi sulla gestione della relazione d’aiuto in ambito forense; analisi dei questionari compilati dai professionisti nell’ambito degli incontri informativi e formativi; counselling individuale mediante accesso al servizio di Psicologia.

Stamani nell’aula magna della Corte di Appello, gli avvocati Giuseppina Cassata e Marcello Pirrotta, accompagnati da Cinzia Novara, professore associato di Modelli psicodinamici del lavoro di rete dell’Università di Palermo e da Salvo Gullo, professore ordinario di Psicodiagnostica dell’Università di Palermo, hanno affrontato i temi dell’ansia e del benessere mentale.

Un secondo step prevede la possibilità per tutti gli iscritti di rivolgersi al Dipartimento (Servizio di Psicologia ed inviare un’email con una breve descrizione della richiesta a servizio.psicologia@unipa.it ) per avere contatti “one to one”: i primi due gratuiti.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI