PALERMO – “Il 9 maggio ci sarà l’apertura del covo di Riina che è stato confiscato e sarà assegnato in uso. E’ un momento che riafferma la forza di uno Stato che sa vincere”. L’ha annunciato il ministro per l’Interno Angelino Alfano ai cronisti in conferenza stampa a Palermo. “Lo sforzo dello Stato è massimo per catturare Matteo Messina Denaro – ha aggiunto -. Il sequestro dei beni a persone a lui vicine, ai suoi presunti o già accertati prestanome, l’accerchiamento a persone a lui più vicine, ci lascia ben sperare. E’ chiaro che non si possono fare previsioni certe, non c’è una data”.
Per quanto riguarda il cedimento del ponte Himera sulla Palermo-Catania, Alfano ha spiegato che la dichiarazione dello stato di emergenza consentirà “la demolizione del viadotto esistente, la realizzazione della Bretella di collegamento e la ricostruzione dei due viadotti”. “Questo piano – ha sottolineato il ministro – è stato studiato dall’Anas; il governo nazionale è pronto a dichiarare lo stato di emergenza. Si tratta di un elemento di grande importanza per dare un’immediata risposta ai siciliani, che si trovano ormai parti di due ‘Sicilie’ completamente separate”. “La gravita’ di questo danno – ha aggiunto – è stata evidenziata dai Prefetti di Palermo, di Caltanissetta e di Agrigento, perché si tratta di reale emergenza”. Parlando dei tempi legati per la ricostruzione Alfano ha detto: “Secondo le informazioni che abbiamo avuto dall’Anas i lavori potrebbero avere una durata compresa tra i 15 e i 18 mesi a partire dal completamento dei lavori di demolizione. Il costo dell’opera invece tra i 27 e i 30 milioni di euro”.

