Borgetto, donna morta a 40 anni, cadavere riesumato: caso chiuso

Donna morta a 40 anni, cadavere riesumato e sospetti: il caso è chiuso

I sospetti si erano addensati sul marito

PALERMO – Ombre e sospetti sono stati diradati. Dopo la riesumazione del cadavere di una donna e l’autopsia l’inchiesta è stata archiviata. Stefania Ferrante è deceduta per un ictus due anni fa a Borgetto.

Il sospetto era che il decesso fosse la conseguenza dei maltrattamenti subiti dal marito, Giuseppe Di Salvo, finito nel registro degli indagati. Stefania Ferrante è deceduta il 26 febbraio 2022 nel paese in provincia di Palermo. Un anno dopo la mamma della vittima aveva presentato una denuncia, puntando il dito contro la persona indagata.

Aveva raccontato dei maltrattamenti che la figlia avrebbe subito a partire dal 2018. Altre persone, però, la smentivano. “Nulla di anomalo è accaduto. Il mio cliente ha vissuto un anno da incubo”, aveva detto l’avvocato Bartolomeo Parrino, che assiste la persona indagata. L’autopsia non ha fatto emergere segni di maltrattamenti, né di avvelenamento. Il caso è chiuso.


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