Palermo, una banda di professionisti per il maxi colpo da Bracco

Una banda di professionisti per il maxi colpo alla gioielleria Bracco

Bracco
Un colpo studiato nei minimi dettagli

PALERMO – Una banda di professionisti, specialisti che sapevano come muoversi. È stato un colpo studiato nei minimi dettagli quello messo a segno ai danni della gioielleria Bracco, a Palermo. I ladri sarebbero entrati nei locali di via Mariano Stabile utilizzando la porta di una stanza confinante. Fanno parte dell’attività commerciale anche altri locali dell’edificio.

Colpo da Bracco, il bottino supera i 600.000 euro

Il bottino fra orologi Rolex, gioielli e soldi in contanti supererebbe i 600 mila euro, ma la conta dei danni è ancora parziale. Nessuno avrebbe notato nulla di strano. Il gruppo di professionisti ha agito in maniera chirurgica. Sono rimasti all’interno del locale svuotando espositori e vetrine della gioielleria Bracco riuscendo a non dare nell’occhio. Ad accorgersene sono stati il titolare e i dipendenti alzando la saracinesca dell’attività quando era ormai era troppo tardi.

Indagini della polizia

Sull’episodio indagano i poliziotti della squadra mobile. Il riserbo è massimo. Il primo passaggio è l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che inquadrano sia l’interno della gioielleria che la strada in pieno centro per capire quante persone siano entrate in azione e come si siano dileguate.

Una banda di esperti, dunque. Nulla a che vedere con coloro che assaltano i negozi. Spaccano le vetrine usando mazze o macchine come arieti. Non dovevano fare rumore e ci sono riusciti. Probabilmente hanno pure disattivato l’allarme. Di furti in gioielleria ne sono stati messi a segno parecchi, ma nessuno con una refurtiva così massiccia. Almeno non risultano denunce in tal senso.


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