PALERMO – Sette persone sono finite in ospedale intossicate dopo aver mangiato tonno rosso a Palermo. Il caso più serio riguarda un uomo ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Villa Sofia. Gli altri sei si trovano in osservazione nei pronto soccorso negli ospedali Civico, Ingrassia e Policlinico.
Individuata la pescheria che ha venduto il tonno rosso
I carabinieri del Nas, guidati dal tenente colonnello Luigi Pacifico, avrebbero individuato la pescheria dove è stato venduto il tonno. Si trova nella zona di via Lascaris e ieri ha venduto oltre 200 chili di tonno rosso regolarmente tracciato.
I militari del Nas insieme con i carabinieri della stazione Olivuzza hanno sequestrato una seconda partita di tonno pronta per essere messa in vendita. Tre intossicati fanno parte di uno stesso nucleo familiare che abita in via Antonio Veneziano. Gli altri sono clienti di passaggio.
La sindrome sgombroide
I sintomi sono stati quelli tipici dell’intossicazione e delle reazioni allergiche. Ci si concentra sul tasso di istamina, sostanza tossica dovuta alla degradazione delle carni di tonno. A dosi elevate può causare la ‘sindrome sgombroide’.

