Palermo, Lagalla contestato in via D'Amelio dalle "agende rosse"

Palermo, Lagalla contestato in via D’Amelio dalle “agende rosse”

Lagalla contestato via D'Amelio
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Ecco il gesto di contestazione fatto nei confronti del nuovo sindaco
L'ANNIVERSARIO
di
1 min di lettura

PALERMO – Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, è stato contestato silenziosamente oggi quando si è recato in via Mariano D’Amelio in occasione dell’anniversario a strage in cui furono uccisi il magistrato Paolo Borsellino e i 5 agenti della polizia di Stato.

Nella strada erano rimaste poche persone e i giovani delle Agende rosse si sono voltato verso l’ulivo, piantato davanti il portone dell’abitazione dove viveva la madre del magistrato, dando le spalle al primo cittadino e con le agende rosse sollevate in aria. Angelo Garavaglia Fragetta, del direttivo delle Agende rosse, dice: “E’ stato il nostro malvenuto al sindaco: ci siamo messi di spalle al suo arrivo a protezione dell’albero. Lui non ha mai preso posizione chiara sull’appoggio ricevuto da Dell’Utri e Cuffaro e quindi noi cerchiamo di preservare la memoria di quest’ albero e delle persone che sono morte. Ci saremmo aspettati dal sindaco di Palermo una presa di posizione piu’ forte”.

In via Mariano D’Amelio è andato anche l’ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando. “Sono qui da normale cittadino”, ha detto.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI