Palermo, inferno Vucciria: musica, alcol, droga e zero controlli

Una notte all’inferno-Vucciria: musica, alcol, droga e zero controlli VIDEO

Commenti

    Questa amministrazione lascia molto a desiderare. Per altro non li ho votati nemmeno ..

    Davanti a questo scenario,tristemente noto a tutti,tranne a chi dovrebbe garantire la sicurezza,quindi il prefetto,il questore,tutti gli organi che sono assenti a Palermo,cosa rimane da dire? VERGOGNA!!!!!!! Dovreste essere rimossi subito,quando non si riesce a lavorare perchè non si è capaci,bisogna mandare a casa,o forse non si vuole lavorare e si preferisce tenere le cose così come stanno? Ci sono altri interessi? Ci sono convivenze? Vi ricordo che sono morti Falcone e Borsellino perchè volevano a tutti i costi sconfiggere la mafia e i suoi loschi affare,voi invece cosa fate? Voi uomini di legge,uomini che avete giurato di servire lo stato……..siete nulla rispetto a chi ha lottato per vincere la mafia.

    La mafia la dà da padrona sempre….se glielo permetti…

    LA GALLA SI U NUMMARU UNU……………………

    MA CHE COMMENTO SIMPUO FARE??? SOLO UNA RIFLESSIONE: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE GUIDATA DAL SINDACO ROBERTO LAGALLA E UN AMMINISTRAZIONE DI.POLTRONE FAVORI SEDIE E INTERESSI PERSONALI . NON DOVREBBE PIU CONTINUARE GOVERNARE

    MA CHE COMMENTO SIMPUO FARE??? SOLO UNA RIFLESSIONE: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE GUIDATA DAL SINDACO ROBERTO LAGALLA E UN AMMINISTRAZIONE DI.POLTRONE FAVORI SEDIE E INTERESSI PERSONALI . NON DOVREBBE PIU CONTINUARE GOVERNARE

    I Palermitani quando si recano a votare devono riflettere prima di decidere chi votare sia per le politiche, sia per le regionali e le comunali. Poi è inutile che si lamentino. Devono votare persone oneste, capaci e competenti se ci sono, altrimenti ritengo che sia meglio non votare. La città è in ostaggio di una minoranza. Le istituzioni e lo Stato sono assenti.

    Tenuto conto che saranno dieci anni che si dicono le stesse cose, anche in questo giornale, forse il problema non va affrontato solo nei termini di ordine pubblico

    Pensare che i residenti …sono quelli più colpiti…molti vanno via dal centro storico….

    Chi ci rimette sono i residenti, povera gente. A Palermo ci vuole gente con le palle per poter governare, il prefetto, il sindaco e tutta la giunta comunale non servono a nulla. Viva Falcone e Borsellino.

    per quale motivo la gente che abita li deve subbire tutto questo !?? perche’ si da potere alla mafia alla delinquenza all’incivilta’ . queste nuove generazioni sono inrispettosi incivili ignoranti e le autorita’ la politica dove sono che fanno ?!!

    Ho la percezione che dietro a tutto questo caos ci sia un disegno voluto da qualcuno che fa affari di ogni genere !
    Molte attività nascono dal nulla e spariscono nel nulla per poi riaprire sotto altre vesti ….e nel frattempo lavori, lavori, lavori

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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