PALERMO – Pubblicato il bando per la spiaggia di Mondello, a Palermo. L’assessora regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, ha firmato il decreto che autorizza l’assegnazione di 13 lotti di area demaniale marittima, da mille metri quadri ciascuno, tramite avviso pubblico per finalità turistiche, ricreative e sportive.
Mondello, le nuove regole
Si tratta di autorizzazioni di durata breve per un periodo massimo di 90 giorni tra giugno e ottobre ed esclusivamente per la stagione balneare 2026. Una scelta dettata dal fatto che, in assenza dell’approvazione del nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm) da parte del Comune di Palermo, non è consentito, al momento, il rilascio di nuove concessioni.
Savarino: “Ora regole chiare su Mondello”
“Oggi – dice Savarino – si pongono le basi per il futuro della spiaggia di Mondello. Con questo bando assicuriamo regole chiare e trasparenza amministrativa, privilegiando quelle società che siano in grado di garantire servizi di qualità agli utenti e attenzione al territorio. Anche a Palermo si liberano nuove energie, le imprese potranno trovare un’importante opportunità di sviluppo, investendo nella tutela, nella valorizzazione e nella fruibilità di un bene così prezioso per il territorio siciliano”.

Cosa prevede il bando della Regione su Mondello
Possono partecipare all’avviso pubblico le imprese individuali, le società, le cooperative e i consorzi, oltre ad associazioni sportive ed enti del terzo settore. Le istanze vanno presentate esclusivamente per via telematica attraverso il ‘Portale demanio marittimo’ della Regione Siciliana entro il prossimo 30 aprile, in caso di richieste per il periodo giugno-agosto, ed entro il 31 maggio per l’intervallo compreso tra settembre e novembre di quest’anno.
Non è consentito, inoltre, presentare la domanda per lo stesso lotto in periodi differenti. Tra gli obblighi previsti per l’assegnatario rientrano il garantire la pulizia, il decoro e la sicurezza dell’area. A questi si aggiungono anche quelli di non utilizzare tornelli o altri dispositivi che limitino l’accesso alla spiaggia. C’è poi il divieto di installare cabine sulla spiaggia.
La clausola di salvaguardia
All’interno del decreto è stata inserita anche una clausola di salvaguardia. Con questa la Regione si riserva il diritto di revocare il bando nel caso in cui il Tar, al quale si è rivolto la società Italo belga, emetta un provvedimento di sospensione cautelare. Una previsione che solleva l’amministrazione da eventuali pretese di risarcimento.

