Palermo-Padova, caos biglietti: affari d'oro per i bagarini

Palermo-Padova, caos biglietti: affari d’oro per i bagarini

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Commenti

    Secondo voi i c.ni chi sono i bagarrini o chi ci va a comprare i biglietti?”

    è mai possibile che non si vuole combattere il bagarinaggio Palermo.
    Dico che non si vuole, perchè, basterebbe bloccare “solo” i biglietti con il cambio nominativo.
    Fare un tornello di controllo “solo” per questi biglietti.
    Mi domando: visto che succede ogni partita, può essere che gli interessi non siano solo degli acquirenti?

    SCUSATE SONO DI PAESE COME POSSO ENTRARE CON UN TAGLIANDO INTESTATO AD UN’ALTRA PERSONA? NON CI SONO I CONTROLLORI?

    Zamparini era riuscito ad eliminare i bagarini. Capisco che la società è giovane, ma il Presidente Mirri da vecchio tifoso dovrebbe ricordarlo il periodo dei bagarini. Se resterà in capo alla società si organizzi per evitare questo fenomeno, altrimenti diventa consapevole e non è corretto.

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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