Alessio Dionisi ritrova il suo passato. L’allenatore del Palermo, in vista della sfida contro il Sassuolo di domenica 6 aprile, ha presentato la gara in conferenza stampa alla vigilia dell’incontro. La squadra neroverde, attualmente capolista della Serie B, è stata allenata dallo stesso Dionisi da giugno 2021 fino a febbraio del 2024.
“Arriva la partita più difficile, dove dobbiamo confermarci. Affrontiamo la squadra migliore del campionato per distacco, non sarà facile. Siamo la squadra con più partite consecutive in gol? Rappresenta sicuramente qualcosa. Dovevamo migliorare da questo punto di vista rispetto al girone d’andata e l’abbiamo fatto. Al tempo stesso non siamo rimasti tali nell’equilibrio di squadra e abbiamo alzato il numero di gol presi, concedendo qualcosina in più. Dobbiamo essere bravi a non accorciare la coperta, ma allungarla anche dietro”.
“Il Sassuolo ogni transizione va in porta, ogni transizione su due arrivano a calciare. Dobbiamo essere bravi a limitarli, quando sei vicino al tuo obiettivo vuoi fare fare ‘meta’. Li rispettiamo ma sono convinto che le nostre possibilità ce le avremo e con le nostre qualità possiamo mettere in difficoltà il Sassuolo”, ha aggiunto Dionisi sulla squadra guidata da Fabio Grosso.
“Centrocampo chiave tattica del match? Gomes e Blin hanno fatto bene, non far giocare Ranocchia è una scelta difficile. Lui è l’unico che usa entrambi i piedi ad esempio. Di tre ne giocheranno due, anche se spesso giocano tutti e tre. Poi non è importante quanto si gioca, chi entra deve fare di più grazie a chi è in campo. Con il Sassuolo dovremo difenderci, ma anche fare la partita. I centrocampisti sono importanti in questo, partecipano in tutte le situazioni offensive e difensive”.
“I playoff sono il nostro obiettivo concreto, siamo lì che ce la dobbiamo giocare e la prossima è la partita più difficile – spiega Dionisi -. Il Sassuolo sta facendo un altro campionato, è la squadra più forte. Hanno tanti giocatori che hanno fatto diversi gol. Noi siamo una squadra che poteva fare di più ma ora non è tempo di guardare indietro. Abbiamo un obiettivo e dobbiamo guadagnarcelo in sette partite. L’obiettivo prima era diverso, poi ci siamo dovuti rimboccare le maniche ma ora la squadra è cresciuta e abbiamo ancora modo di dimostrarlo”.
“Pierozzi ha avuto un problemino durante la gara con la Salernitana, ma era già sereno nel post partita. Ora si allena normalmente con la squadra. Lund è un giocatore con qualità tecniche e mentali, in allenamento lo dimostra. Mentalmente è un martello, bisogna fermarlo, vorrebbe allenarsi tutti i giorni doppio. Per sua volontà un giorno ha fatto un doppio allenamento in più. Deve crescere caratterialmente, non riesce ad andare sopra l’errore. Spero che la gara di Salerno possa essere un toccasana per lui”, ha concluso Dionisi.

