Palermo, il volto insanguinato e la morte in ospedale: l'autopsia

Palermo, il volto insanguinato e la morte in ospedale: l’autopsia

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La Procura indaga per omicidio preterintenzionale
le indagini
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PALERMO – Non sarebbero stati i colpi ricevuti al volto a provocare la morte di Gioacchino Perna, 86 anni, deceduto nel reparto di medicina e chirurgia d’urgenza del Policlinico di Palermo dove era ricoverato. È quanto ha accertato l’autopsia. L’uomo era stato trovato dal personale dell’ospedale con il volto insanguinato.

Palermo, il decesso e la denuncia

I familiari hanno presentato una denuncia ai carabinieri e la Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio preterintenzionale a carico di un cinese di 25 anni. Secondo una prima ricostruzione a ferire la vittima a colpi di telecomando sarebbe stato proprio il giovane, che condivideva la stanza con la vittima.

Ma l’autopsia avrebbe escluso la correlazione tra i colpi inferti e la morte dell’anziano; il decesso sarebbe stato causato causato da uno choc settico. Adesso si attende l’esito degli esami tossicologici.
Per ragioni ancora poco chiare, tra i due pazienti sarebbe nata una discussione poi degenerata.

E l’anziano sarebbe stato colpito al viso, riportando lesioni. Subito soccorso dal personale medico, le sue condizioni sono peggiorate nelle ore seguenti. Dopo 48 ore è andato in arresto cardiaco ed è deceduto. I carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche e stanno ascoltando pazienti e operatori presenti in quel momento in ospedale.


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