"Proposte da stato di guerra"

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Centorrino e la crisi
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1 min di lettura

Concorda sulla necessità di una manovra correttiva, ma ritiene la bozza presentata oggi dal governo alle regioni “quasi da stato di guerra”. L’assessore regionale all’Istruzione della Sicilia, Mario Centorrino, che oggi su delega del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha partecipato a Palazzo Chigi all’incontro tra il governo, le regioni e gli enti locali è d’accordo con la linea dettata dalle regioni che hanno definito inaccettabili le proposte del ministro Tremonti.

Il governo – dice Centorrino – ha illustrato una serie di ipotesi di lavoro, ma non ci ha fornito alcun documento che consenta di valutare nel merito le misure che intende varare per anticipare il pareggio di bilancio al 2013. Le iniziative ipotizzate sono solo una serie di tagli lineari che incideranno in particolare sulle regioni del sud e sulle fasce deboli della popolazione, e non c’è traccia di alcuna previsione di sviluppo”. Tutte le regioni e gli enti locali hanno quindi invitato il governo a trovare strade alternative.

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