AGRIGENTO – La villa deve restare lì dove si trova. Il Consiglio di giustizia amministrativa ha confermato l’annullamento dell’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi emessa dal Comune di Agrigento nei confronti di due coniugi. La loro abitazione in località San Leone era stata autorizzata dagli uffici comunali, che dopo più di venti anni hanno avviato una verifica sulla regolarità della costruzione. Verifica che si era conclusa, appunto, con una ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi. Il ricorso dei due coniugi è stato accolto dal Tar di Palermo. Una sentenza confermata anche in appello dal Cga, dove i due sono stati assistiti dagli avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara.
Accolto il ricorso di due coniugi contro l'ordinanza di ripristino dei luoghi.
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