"Raffaele il leghista" - Live Sicilia

“Raffaele il leghista”

La polemica sulla secessione
di
4 Commenti Condividi

Chissà come starà reagendo Raffaele Lombardo all’orgia di complimenti che gli piovono sul capo dalla verde Padania. Prima Borghezio – e vabbè non fa testo -, poi Tosi, il sindaco di Verona. E le cose si fanno più serie. Borghezio, il grassottello nordista fissato con l’urina di porco, è maleodorante folclore. Se vuoi riderci su un minuto, ridi. E basta. Tosi no. Il signor sindaco è un padano che si ammanta di moderatismo, che parla con voce pacata senza nemmeno infilare un borbottio o un insulto in pieno Bossi-style, tra un avverbio e l’altro. Uno della nuova generazione. Uno che vuole governare sul serio, dimenticando il polentume delle radici, scambiandolo con grisaglia e doppiopetto.

Noi sappiamo che Raffaele Lombardo non è un milite occulto della Lega Nord, un sabotatore di se stesso. Infatti il titolo lo abbiamo posizionato tra virgolette. Ma forse il presidente dovrebbe rileggere la lezione di Pietro Nenni. Diceva quel nobile socialista: “Se un padrone mi battesse la mano sulla spalla e mi dicesse: bravo Nenni, io mi chiederei dove ho sbagliato”. Ecco, Borghezio può essere un incidente di percorso. Ma Tosi no. Flavio Tosi è la testimonianza di un movimento di placche che si stanno saldando intorno a una parola dal sen fuggita che sta portando legna al fuoco del “nemico”. Se è davvero così. Talvolta abbiamo l’impressione che l’odio secessionista della Lega (si tratta di questo, che c’entra il federalismo?) abbia il potere di inquinare, di corrompere, di affascinare tutto. Pure ciò che dovrebbe opporsi al fantasma di Bossi e ai suoi trucidi profeti.

(nella foto la Mezza Italia che campeggia sul sito della Lega Nord)

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

4 Commenti Condividi

Commenti

    Io sto con Raffaele. Piaccia o non piaccia.

    Adesso che la Sicilia è ai torsoli (la frutta oramai è stata pure consumata) qualcuno propone la secessione. Con la secessione si vuole fare credere che la Sicilia aumenterà il proprio grado di benessere così da potere continuare ancora all’infinito ad infornare nelle amministrazioni pubbliche i vari pip, lsu articolisti e via discorrendo e pagare i vari consulenti…
    Smettiamola!!! I risultati di 60 anni di autonomia si sono già visti, infatti da novembre non esisterà più il Banco di Sicilia, in compenso però qui esiste la Carige, la Cassa di Risparmio di Vicenza, di Lodi….Adesso abbiamo pure le pizzerie napoletane, il Kebap e tutte le altre mode di importazione, di nostro nulla!

    Non potresti eliminare questa foto che sappresenta la vergogna di chi dice di rappresentarci. Personalmente non mi sento rappresentata da quest’uomo.

    E con questo abbiamo toccato il fondo del fondo. Complimentissi al PD che in nome delle immaginifiche e salvatrici riforme ingoierà anche questo lombardiano rospo. Il riformatore-innovatore-secessionista Lombardo staccherà la Sicilia, il Senatur la Padania. E gli altri? Nessun altro vuol secessionare? Venghino signori, la secessione è il nuovo che avanza, la panacea..L’unità d’Italia, il Risorgimento roba per vecchi. Il nuovo è Lombardo, Borghezio, Cracolici…Venghino….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.