Rap, accordo con i sindacati per evitare nuove emergenze rifiuti - Live Sicilia

Rap, accordo con i sindacati per evitare nuove emergenze rifiuti

I lavoratori non potranno assentarsi per nessun motivo
PALERMO
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PALERMO – È stato raggiunto l’accordo fra la Rap di Palermo (la società che gestisce la raccolta dei rifiuti) e i sindacati attorno al piano che mira ad intensificare e migliorare i servizi di raccolta e pulizia dei quartieri della città. Ad annunciarlo sono le stesse parti sociali: “In considerazione delle attuali strutturali e limitate disponibilità di personale e di mezzi – scrivono in una nota Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel Cisal – resi ancora più evidenti in questi ultimi mesi, al fine di non intaccare il regolare svolgimento di tutti i servizi affidati a Rap, abbiamo concordato un progetto volto a garantire l’esecuzione ottimale di tutti i servizi durante il periodo che va dal dal 16 ottobre al 15 gennaio”.

In particolare il progetto prevede che i lavoratori non possono assentarsi dal lavoro per nessun motivo tranne 3 giornate di ferie. I lavoratori, inoltre, per sopperire alla mancanza del personale garantiranno la presenza per almeno due domeniche mensili, non previste né dal contratto di lavoro, né dal contratto di servizio con il Comune di Palermo. Nell’accordo siglato è prevista anche l’obbligatorietà del 100% delle presenze per le prossime festività natalizie. Il progetto prevede altresì che i lavoratori continuino ad espletare il cosiddetto “doppio itinerario” che implica l’assegnazione di un secondo itinerario oltre a quello previsto in ordinario e quindi il prolungamento dell’orario di lavoro oltre le ore contrattuali.

“Senza compattatori, senza motocarri e senza adeguati strumenti di lavoro non si può pensare – dicono i sindacati – che la responsabilità di eventuali disservizi ricada sui lavoratori e che l’organizzazione del lavoro dipende dal managment aziendale. In assenza di adeguati strumenti e attrezzature che abbiamo ripetutamente chiesto, il maggiore ‘carico’ di lavoro ricade sulle spalle dei lavoratori, che ancora una volta sono chiamati ad un ulteriore sforzo per spirito di attaccamento all’azienda e alla Città”.

I sindacati concludono: “Questo progetto costituisce un atto di disponibilità di tutta la forza lavoro di Rap, giustificato solo dalla delibera dell’amministrazione Lagalla, che come comunicato dall’azienda prevede l’approvazione del piano dei fabbisogni del personale e il conseguente sblocco delle assunzioni di forza lavoro giovane, in assenza della quale non si può pensare di rilanciare l’azienda e di garantire adeguati servizi alla città”.


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Commenti

    La RAP cade nell’ennesimo ricatto.

    I lavoratori Rap che operano fuori azienda devono avere il braccialetto elettronico e’ l’unica soluzione .Gli operatori ecologici lavorano max 2 ora al giorno col braccialetto si vedrebbe il tempo di lavoro e la zona in cui hanno operato.Tutto il resto sono chiacchere.

    ci vuole gente strutturata, Lagalla non ci può !

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