Recovery fund, cosa fare? La Sicilia è un cantiere aperto

Recovery fund, cosa fare? La Sicilia è un cantiere aperto

Foto di Mauro Sbicego da Unsplash

Commenti

    I soldi che saranno spesi/rubati in Sicilia rimarranno nelle tasche dei soliti delinquenti e purtroppo assisteremo ancora una volta alla nascita degli ennesimi cantieri che non vedranno mai la scritta “fine lavori”.

    Nella vita bisogna non arrendersi mai

    di cantieri infiniti ce ne sono (vedi il passante, l’anello ferroviario la ss 121 ecc. il problema è che chi deve vigilare non vigili e chi deve firmare se è onesto ha anche paura di firmare per sbagliare. Occorre lo snellimento delle procedure e i controlli devono essere mirati

    Visto che ci sono le strade da percorrere

    cosa fare?!! chiedetelo ai nostri amati politici , loro sanno cosa fare….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI