Regionali, l'amarezza di Alfano | "Liste pulite e abbiamo perso" - Live Sicilia

Regionali, l’amarezza di Alfano | “Liste pulite e abbiamo perso”

Per il ministro, "il sistema di raccolta del consenso sul piano clientelare funziona ancora".

IL COMMENTO
di
12 Commenti Condividi

PALERMO – “In Sicilia il segnale è stato quello per cui ho fatto le liste pulite e non siamo entrati in Parlamento, e ciò mi ha molto addolorato da siciliano. Abbiamo preso il 4,2%, quei voti sarebbero stati sufficienti per garantire il 3% nazionale. Ma noi abbiamo fatto le liste pulite e non siamo stati premiati”. Questo “ci dice che un sistema di raccolta del consenso sul piano clientelare funziona ancora”. Lo afferma il ministro degli Esteri Angelino Alfano a “1/2h in più”. In Sicilia hanno vinto “i voti chiacchierati”?, viene chiesto ad Alfano. “Capita anche questo”, risponde il ministro. Di qualche giorno fa l’annuncio di Alfano di non ricandidarsi. 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

12 Commenti Condividi

Commenti

    La gente non dimentica.

    Funzionerà sempre fin quando in Sicilia la disoccupazione sarà alle stelle.

    Perché non hai fatto candidare Misuraca , Vicari e Gualdani ????

    Mi auguro che stia scherzando o qualcuno gli suggerisca che siamo su scherzi a parte..
    altrimenti costui non ha capito nulla, o fa finta di non capire.

    Da l’ultima dichiarazione dove ha deciso di non candidarsi,quanto meno ha avuto il buongusto e oserei buon senso di capire che tutto ha un inizio e tutto ha una fine.

    Le malefatte si pagano, anzi chiedersi perche’ i siciliani non l’hanno votato, al posto suo farei un esame di coscienza..e guarderi agli incarichi per la consorte, il fratello che da persono incapace è alla poste con un stipedio da capogiro….

    Le auguro di andare a lavorare e di trovare porte chiuse e capire cosa significa meritocrazia.

    La persona intelligente si alza dal tavolo da gioco mentre vince. La vita come la politica e’ uno chemin de fer. Chi non lo capisce sbatte a muro

    … perchè avrebbero portato 53 voti scarsi…

    Finalmente l’elettorato SICULO è maturato ed ha bocciato il nepotismo. Altro che liste pulite.

    MIGLIORE BATTUTA DEL DECENNIO
    “LISTE PULITE”
    L’HA DETTA ALFANO … AHAHAHAHAHAHAH

    Sa benissimo che non sarebbe stato rieletto, ecco il vero motivo di questa decisione, altro che dimostrare che la poltrona non gli interessa … Il fatto che alle regionali il suo partito non abbia conquistato neppure un seggio all’Ars lo ha forse riportato alla dura realtà, quella in cui per la Sicilia non ha fatto esattamente un beneamato piffero, pensando solo ai suoi, di interessi …

    IL FINTO “PARTITO” DI UN “MEZZANO” DI POLTRONE.

    Un “morto che cammina” praticamente, finita l’ubriacatura del potere
    rimane un “re nudo”, ma non l’hanno reso nudo gli elettori, lo ha reso nudo la la realtà
    di un finto “partito” nato dalla bramosia del potere di un gruppetto di poltristi
    che è uscito dal partito vero (dove sono stati eletti) per contrattare poltrone
    in cambio di comodi voti… quindi… a quali elezioni avrebbe potuto presentarsi?

    Solo tale “Miccichè” – la scheggia “pazza” della politica siciliana – ha potuto fare
    correre il rischio a Forza Italia di farlo diventare un “Partito vero” e un leader vero
    (facendogli fare il salto di qualità da mediatore di poltrone ad elemento della
    competizione elettorale siciliana), ma lo faceva solo per ostacolare Musumeci,
    come sempre, la rivolta del centro destra fu compatta almeno quella volta.

    Cercheremo di sopravvivere a tale perdita
    e ce ne faremo una ragione

    Cuncetta nesci a buttigghia di malvasia ccà festeggiamu!

    ahahah… condivido in pieno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *