Regione, c'è la data della parifica | Le scadenze della Corte dei conti

Regione, c’è la data della parifica | Le scadenze della Corte dei conti

Commenti

    La parifica è una barzelletta di ogni anno, ora diranno che i conti non sono corretti, che il debito è aumentato, che ci sono tanti sprechi, cose ripetute ogni anno, ma che non si prendono provvedimenti, una Corte inutile, una Corte che è stata sempre consapevole dei conti della Regione ed ha sempre fatto finta di niente, basta che i figli dei giudici della Corte sono tutti che lavorano con la Regione o con privati o con progetti, chi in Assistenza Tecnica, chi a Sicilia e Servizi o Digitale come la chiamano o alla Programmazione, se si fanno i controlli si capisce subito, il quadro è chiaro, non c’è un figlio di Giudice disoccupato, chi si laurea subito è assunto, quindi questa Corte può mai punire una Regione malata e quasi fallita? Auguro un buon fine settimana al Direttore e a tutto lo staff di Live Sicilia.

    Per Santa Lucia…. Arancine di traverso…. Per non parlare della cuccia….

    Perchè non la fanno finita e commissariano questa tormentata terra?
    Tre Commissari, preparati, seri e perbene.
    Ovviamente non siciliani.
    E così finiscono le pantomime dei collegati e dei collegati ai collegati.

    La Corte dei conti esercita poteri di controllo e giurisdizionali regolati dalla Legge. Un potenziamento provvidenziale delle funzioni é oggi realtà con il nuovo codice di procedura contabile e le disposizioni integrative e correttive pubblicate nella G.U qualche giorno fa.
    Finalmente dopo circa 90 anni, il rito processuale non è più regolato da S.M Vittorio Emanuele III e S.E. Benito Mussolini ma da norma di legge promulgata alla luce della Costituzione.
    È UN potenziamento dei ruoli sia del cittadino che del P.M contabile imbrigliati da una norma ferrovecchio di 90 anni fa che inspiegabilmente è passata quasi inosservata in un periodo dove la lotta alla corruzione e alla illegalità in alcuni momenti ha assunto la configurazione di Santa crociata.

    Tranquilli adesso Cancelleri e Di Maio faranno arrivare in sicilia una valanga di soldi per rilanciare la sicilia e noi siciliani,il debito diminuirà e saremo tutti contenti come le promesse che ci hanno fatto in campagna elettorale,aggiungo: e quannu…..

    Veramente TROPPO per la testa di ARMAO – abbiate pietà……

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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