Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


La parifica è una barzelletta di ogni anno, ora diranno che i conti non sono corretti, che il debito è aumentato, che ci sono tanti sprechi, cose ripetute ogni anno, ma che non si prendono provvedimenti, una Corte inutile, una Corte che è stata sempre consapevole dei conti della Regione ed ha sempre fatto finta di niente, basta che i figli dei giudici della Corte sono tutti che lavorano con la Regione o con privati o con progetti, chi in Assistenza Tecnica, chi a Sicilia e Servizi o Digitale come la chiamano o alla Programmazione, se si fanno i controlli si capisce subito, il quadro è chiaro, non c’è un figlio di Giudice disoccupato, chi si laurea subito è assunto, quindi questa Corte può mai punire una Regione malata e quasi fallita? Auguro un buon fine settimana al Direttore e a tutto lo staff di Live Sicilia.
Per Santa Lucia…. Arancine di traverso…. Per non parlare della cuccia….
Perchè non la fanno finita e commissariano questa tormentata terra?
Tre Commissari, preparati, seri e perbene.
Ovviamente non siciliani.
E così finiscono le pantomime dei collegati e dei collegati ai collegati.
La Corte dei conti esercita poteri di controllo e giurisdizionali regolati dalla Legge. Un potenziamento provvidenziale delle funzioni é oggi realtà con il nuovo codice di procedura contabile e le disposizioni integrative e correttive pubblicate nella G.U qualche giorno fa.
Finalmente dopo circa 90 anni, il rito processuale non è più regolato da S.M Vittorio Emanuele III e S.E. Benito Mussolini ma da norma di legge promulgata alla luce della Costituzione.
È UN potenziamento dei ruoli sia del cittadino che del P.M contabile imbrigliati da una norma ferrovecchio di 90 anni fa che inspiegabilmente è passata quasi inosservata in un periodo dove la lotta alla corruzione e alla illegalità in alcuni momenti ha assunto la configurazione di Santa crociata.
Tranquilli adesso Cancelleri e Di Maio faranno arrivare in sicilia una valanga di soldi per rilanciare la sicilia e noi siciliani,il debito diminuirà e saremo tutti contenti come le promesse che ci hanno fatto in campagna elettorale,aggiungo: e quannu…..
Veramente TROPPO per la testa di ARMAO – abbiate pietà……