Rifiuti, nuova ordinanza di Crocetta | Ma il Tar avverte: “Non può farlo” - Live Sicilia

Rifiuti, nuova ordinanza di Crocetta | Ma il Tar avverte: “Non può farlo”

Un'ordinanza di 15 giorni fa: l'atto viola le norme sulla gestione straordinaria e il diritto civile

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PALERMO – “Una nuova ordinanza per il sistema dei rifiuti”. L’annuncio è giunto da Palazzo d’Orleans: domani è prevista la firma a margine di una conferenza stampa. L’atto del governatore Crocetta predisposto dall’assessore all’Energia Vania Contrafatto, di fatto, proroga la precedente ordinanza del primo dicembre con le quali si è scelta la strada del “commissariamento” dell’intero settore e i cui effetti sono scaduti proprio oggi. Così, ecco la proroga. Ma una ordinanza del Tar getta ombre su questa scelta del governo.

“L’ordinanza – spiega Crocetta – descrive l’attuale situazione dei rifiuti caratterizzata dal ddl di riforma che è attualmente fermo nelle commissioni di merito e non è stato quindi approvato dall’Ars; la coesistenza di strutture diverse esistenti sul territorio, in particolare la presenza di Ato che dovrebbero essere in liquidazione e che continuano a gestire e le difficoltà di tali Ato nella gestione perché fortemente indebitati e con decreti di pignoramento da parte dei fornitori; le nuove società ambito Srr ancora non operative, per quanto dal 2013 dovrebbero avere già sostituito gli Ato e di gare di ambito che, in diversi casi, non sono state avviate; l’impiantistica che non viene promossa né da Ato né da Srr”.

Ma sulla nuova ordinanza, ecco il fortissimo rischio di ricorsi e di una quasi certa “bocciatura”. Una previsione suggerita da una recente ordinanza del Tar che, nei fatti, rigetta un ricorso presentato dall’Ato rifiuti di Ragusa, difeso dagli avvocati Antonio Barone e Gaetano Armao. Ma l’atto del Tribunale amministrativo è assai indicativo, perché superando i limiti di una semplice ordinanza, i giudici decidono di entrare praticamente nel merito. Il 16 gennaio scorso, infatti, il Tar Palermo respinge il ricorso dell’Ato ragusano contro la precedente ordinanza del governo, solo perché questa sarebbe “scaduta” appena due settimane prima. Ma come detto i giudici vanno sorprendentemente un po’ oltre. E pur rigettando il ricorso proprio perché quella ordinanza aveva già, di fatto, compiuto i suoi effetti, ritiene lo stesso ricorso “fondato”. Il motivo? “Per il complesso contenuto dell’ordinanza (che sembrerebbe addirittura ipotizzare l’adozione di altra ordinanza ex art. 191 D.lgs. n. 152/06: vd. art. 1. 13 e 14) e per la delicatezza della materia su cui essa incide – si legge infatti – merita, in ogni caso, di essere evidenziata la plausibile fondatezza del ricorso, non solo in ordine alla denunciata carenza dei presupposti per l’esercizio del potere straordinario di cui all’art. 191 cit., ma anche in merito alla dedotta violazione della normativa civilistica in tema di liquidazione delle società per azioni”.

Insomma, il Tar quindici giorni fa paventa già la reiterazione di quella ordinanza. E usando il termine “addirittura”. E in effetti la reiterazione dell’ordinanza di Crocetta è prevista proprio domani. Nonostante, si legge appunto nell’ordinanza del Tar, la fondatezza del ricorso sulla “carenza dei presupposti per l’esercizio del potere straordinario” e “anche in merito alla dedotta violazione della normativa civilistica in tema di liquidazione delle società per azioni”. Già, perché nelle ordinanze del presidente c’è una intera riforma del settore. Comprese le norme che prevedono la gestione commissariale degli Ato, in vista del loro scioglimento e delle nascita delle nuove Srr, le norme relative alle assunzioni del personale. La nuova ordinanza – conclude Crocetta – consentirà finalmente di avere quella svolta sui rifiuti che è necessario attuare dopo diversi anni dell’entrata in vigore della legge 9”. Ma l’ordinanza, ha avvisato il Tar, rischia di essere illegittima e di violare persino le norme del diritto civile. Una ordinanza “zoppa”, prima ancora di vedere la luce.

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Commenti

    Ma come? Con tutti gli eccellenti dirigenti che lo circondano? Con tutte le grandi arche di scienza che lo “consulentano” ? Non ci si può credere, che cotanto senno sia capace di fare stupide ed illegali ordinanze?

    Facciamo ridere l’Italia perché il resto del mondo non ha tempo e voglia di seguire queste sciocchezze

    Se concepita da Pirillo, l’ordinanza sarà impugnata al 100%. Il diritto amministrativo è indigesto a certi dirigenti

    I rifiuti un tasto dolente….. dove si vedono 100 cani dietro un osso …. la gestione dovrebbe rimanere alla regione Sicilia cn un ente pubblico … liquidare tutti gli ato o srr tutti sto amministratori tutti sto direttori . fare si che gestisce tutto soltanto un ente in tutta la sicilia….. far pagare lo stesso prezzo hai comuni la tassa dei rifiuti… gestire i dipendenti con un solo direttore generale, che ad oggi sn stati abbandonati!!!!!!!!! Soprattutto gestire le discariche siciliane, facendo in modo che non entrino i privati, con il rischio della zampa mafiosa ……solo in questo modo in Sicilia si vedrebbe il risultato…

    Carissimo sig. Crocetta le consiglio di dare un incarico proprio se deve al sindaco di Livorno il quale in poche mosse e riuscito a portare in attivo un’azienda partecipata senza grossi dolori per i lavoratori e oer i fornitori a tolto solo la manciugghi della manciugghia quella che si dice che sia il cancro della sicilia.
    io non capisco carissomo governatore un sindaco inesperto e riuscito nell’opera
    ed una marea di esperti e contraesperti non riescono a risolvere il problema. aaaaaa
    sssssiiiiiiii o capito forse non si vuole risolvere perche la munnizza per qualcuno e oro
    Complimenti sign. Saruzzo il problema in sicilia erano e restaranno i forestali e i formatori
    poi sprechi nella sanita e mella gestione della spazzatura sono acqua fresca.
    che ogni cittadino spende mediamente 1€ al giorno per buttare un sacchetto di spazzatura e normale vero

    tar ma stai scherzando?non ti puoi permettere di bocciare le brillanti idee del magnifico eccelso onnipotente lungimirante illuminato dall’alto nostro illustrissimo governatore rosario crocetta,noi umani non siamo in grado di vedere dove riesce a vedere il divino quindi fidiamoci,diamogli tempo,assecondiamolo e aiutiamolo per la prossima candidatura,quello che non riusciremo a raccogliere nella vita terrena,Rosario ce lo restituira’nella vita eterna ringraziamolo e lodiamolo grazie Saro.

    per il progetto del termovalorizzatore da realizzare a San Filippo del Mela, quale parere ha dato la regione al Ministero dell’Ambiente che sta svolgendo la procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale?

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