BENISSIMO. Un bellissimo inizio di lavoro. I cittadini hanno bisogno di assistenza e NO di essere abbandonati. Evvai Marcello.

BENISSIMO. Un bellissimo inizio di lavoro. I cittadini hanno bisogno di assistenza e NO di essere abbandonati. Evvai Marcello.
Saranno quelli dello zen.
Bravissima
Lagalla devi mettere posti di blocco di vigili urbani nella piazza di Sferracavallo per controllare la situazione e' inutie parlare.
In altri uffici comunali decentrati e con capi area e dirigenti che non controllano anzi fanno finta di non vedere l'assenteismo dilaga
Purtroppo credo che il peggio debba ancor arrivare, considerato lo sfacelo economico, sociale, morale in cui versa la città. Eppure ci si attarda nel percorrere l’illusione che basta distribuire cittadinanze onorarie per ritenerci ancorati al progresso
Stigghiolari abusivi che smerciano in nero, restringono carreggiate, affumicano strade, avvelenano povera gente, davanti a tutti, all’ingresso della città, in via Basile, strada dove passano ogni giorno onorevoli, prefetto, sindaco , assessori, vigili, forze dell’ordine, ecc, sono il segno evidente che questa città è saldamente in mano dei cosiddetti “mostri di Palermo” e il Comune in primis, non intervenendo, risulta di fatto connivente con questi soggetti.
Magari i mostri fossero solo il 10%! Forse il 10% sono i mostri grossi, ma ci sono tanti piccoli mostriciattoli di varia estrazione, a partire dai quartieri popolari fino alla Palermo bene (più correttamente “bbAne”), che ogni giorno coi loro comportamenti sbagliati (dal buttare un mozzicone a terra fino a usare la prepotenza e la prevaricazione sugli altri) rendono invivibile la città alla gente onesta e integerrima. Secondo me un palermitano su due.
Gentile signore forse lei non sa ciò che i nostri politici ben sanno, ovvero che, qui da noi, “tutto deve cambiare perché tutto resti come prima”.
Saluti.
in una città come palermo applicare le regole non è politicamente conveniente!
Ci sono passato anche io alcuni anni fa, quando ho deciso di acquistare un appartamento a Casa Professa. Le sere d’estate i bambini giocavano lanciandosi reciprocamente le bottiglie di birra, a centinaia abbandonate davanti le taverne, con le mamme affacciate intente a chiacchierare tra loro, incuranti di tutto. I taglieri in legno dei macellai, lasciati per strada la notte, alla mercé di ratti e blatte.
La mia macchina sfondata per puro dispetto, ed una volta semi bruciata dalla vampa di San Giuseppe.
Al signore che ha scritto la lettera, dico che oltre ad avere la mia solidarietà, deve pensare che senza il risanamento del centro storico fatto dall’attuale sindaco decenni fa, lui e tanti altri, oggi non abiterebbero in quei luoghi.
Purtroppo la gente che lui definisce “i mostri” costituisce quasi la totalità dei residenti del centro storico da prima del cosiddetto risanamento di cui sopra.
La mia dirimpettaia tutte le sere svuotava il secchio dell’immondizia dal balcone. Si tratta di un degrado sociale che va “curato” con iniziative culturali e sociali delle istituzioni locali, ma anche represso dalla presenza dello stato, una presenza che dovrebbe essere asfissiante, per almeno 10 anni.
Oggi vivo a Roma e di quel degrado ho un pessimo ricordo lontano.
P.S. In qualsiasi periferia urbana italiana accadono atti di violenza inaudita, come quella subita da Roman.
Ho alcuni amici palermitani che hanno scelto di tornare a quel centro storico che decenni addietro le loro famiglie avevano abbandonato ed altri che si sono stabiliti a Palermo e lì hanno scelto il centro storico.
Mi parlano di questa dicotomia tra loro – tutti di buona estrazione – e diversi residenti storici, coi quali si può convivere – spesso – solo se ci si abbassa al loro livello.
Ci sono i soci-ologi o altri -ologi che parlano di gentrificazione disprezzandola ed in astratto hanno ragione però in concreto vorrei capire cosa farebbero loro – o cosa fanno loro, come si comportano – se comprano casa in un quartiere popolare e si ritrovano circondati a volte da animali. Si girano dall’altro lato e vanno a scrivere un saggio?
Sono tutti voti… i voti degli assassini (immagino bene per chi ha votato questo pugile assassino) e dei delinquenti piacciono molto ai nostri politici e ai nostri amministratori.. .. non dimentichiamoci di Opapà…Opapà… quanti figli… delinquenti c’ha ‘Opapà in via dell’immacolatella.. … ?!?
(1985-2019)
In verità bisognerebbe chiedere a Leoluca quante multe per divieto di sosta sono state elelvate in via Immacolatella durante i suoi 5 mandati di sindaco di Palermo.
(1985-2019)
Il centro storico di Palermo, e non sto parlando solo di abitazioni fatiscenti e blasonati palazzi che stanno in piedi non si sa come ma anche di chiese e monumenti vetusti, andrebbe totalmente raso al suolo per farne un modernissimo centro direzionale con tanto di grattacieli, piazze e strutture urbanistiche in vetro e acciaio. Se vi piace il cosiddetto vecchiume, così come diciamo a Napoli, allora continuate pure a tenervelo stretto comprese le macerie risalenti all’ultimo conflitto mondiale. Negli Stati Uniti si abbattono perfino edifici construiti negli anni cinquanta-sessanta per farne di nuovi, moderni e belli da vedere.
Condivido appieno.
Rifiuti dell’umanità.
E meno male che è un architetto!
Caro cugino napoletano le ricordo che neanche lo splendido centro storico di Napoli è stato raso al suolo. Sono d’accordo che dopo 70 anni a Palermo sia una vergogna che ci siano ancora palazzi fatiscenti ma ciò non impedisce il loro recupero. E comunque mi creda: un napoletano che si fa meraviglia di Palermo non si può sentire!!! Siamo da sempre accomunati dall’abbandono di uno Stato che anzichè aumentare gli investimenti li diminuisce a favore del nord, è notizia degli ultimi giorni. Un abbraccio.
Infatti gli Stati Uniti nascono nel 1776, noi appena qualche millennio prima, e fanno un museo per ogni sedia vecchia che si ritrovano in soffitta.
Sono stato straziato ed umiliato dalla notizia della aggressione al civilissimo e leale ospite tedesco di questa città.
Ma NON sorpreso, ahimè, ahinoi.
Episodi del genere sono “naturalmente” attesi qui perché la prescrizione delle regole esiste, ma quasi MAI l’inosservanza di queste regole (e, Dio mio, in questo caso si parla dell’elementare – basilare! – rispetto del Codice della Strada ) viene sanzionato adeguatamente. Semmai sanzionato affatto.
Si fa finta di non vedere gli abusi commessi. I VvUu sono quasi del tutto assenti. Lo sono di certo nelle ore serali.
Ma, sapete?, e ancora peggio quando transitano facendo finta di NON VEDERE.
E questa, davvero, è la prevalente modalità di “azione”.
Altro da dire. Mi vergogno profondamente di tutto ciò.