PALERMO – Avrebbe rapinato un giovane insieme ad un complice, poi si sarebbe dato alla fuga, ma i poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono riusciti a bloccarlo. Si tratta di un minorenne, fermato dagli in via Ernesto Basile dopo un rocambolesco inseguimento partito in corso Tukory.
I poliziotti gli hanno trovato addosso l’Iphone poco prima rubato e la somma di 380 euro appartenenti alla vittima. Le descrizioni del rapinato e le immagini estrapolate da un impianto di videosorveglianza hanno consentito ai poliziotti di riconoscere in modo inconfutabile il giovane, condotto al “Malaspina”.
Sono in corso indagini per risalire al complice. In manette anche l’autore di un furto all’interno di un’auto. Roberto Bevinetto, pluripregiudicato di 31 anni che con un cacciavite ed una pinza è riuscito ad impossessarsi di unno stereo che si trovava in una macchina parcheggiata in via Villermosa.
Non contento, stava per rubarne un’altro, manomettendo la serratura di un’altra auto. A lanciare l’allarme è stato proprio il rpoprietario del mezzo, che ha contattato il 113. Il malvivente aveva nascosto la refurtiva all’interno della sella del suo ciclomotore e, individuato nella zona di via Cavour, ha ammesso tutto.
Arrestato, è stato condotto nelle camere di sicurezza della quastura, in attesa del rito per direttissima.

