Saguto, i beni confiscati e la "licenza di uccidere" in nome dell'antimafia

Saguto, i beni e la ‘licenza di uccidere’ in nome dell’antimafia

Silvana Saguto
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Commenti

    Non capisco come non si ribellano quelli che fanno antimafia vera? Come ai non si schierano parte civile chi è davvero del popolo dell’antimafia? È assurdo

    Quello che mi sono chiesto anch’io!

    Perchè si può combattere contro la mafia, ma è difficile combattere contro lo Stato che si fa antistato

    Si gli amministratori si mettono la testa di capretto chiamano l’amico gior alfista e fa l’articolo e allora poi la blindata per esempio un agente dia la spara chiamano l’amico giornalista fa l’articolo e allora articolo macchina nuova e tutto studiato per mantenere i privilegi cazzate cu botto la gente dovrebbe iniziare a capire i soldi i privilegi a questi chi li paga e vedete se non è così in Sicilia lantimafia fa articoli finti si inventa le bombe e si fa l’articolo l’amico giornalaio fa l’articolo a che bello così auto blu nuove a come bello cosi

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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