Sambataro all'Autorità di audit: la giunta sospende la nomina

Sambataro all’Autorità di audit: la giunta sospende la nomina

Palazzo d'Orleans
La Cisl Fp plaude alla decisione del governo
la delibera
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PALERMO – La giunta regionale, nella seduta di oggi, ha deliberato la sospensione in autotutela dell’efficacia della nomina di Marco Sambataro a dirigente generale dell’Ufficio speciale Autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea della Presidenza della Regione.

Sambataro, sospesa la nomina

Il provvedimento è stato adottato in attesa di ulteriori approfondimenti su eventuali profili di conflitto di interessi a carico di Sambataro, soggetto esterno all’amministrazione regionale.

In mattinata LiveSicilia aveva anticipato che la nomina di Sambataro era in bilico, soprattutto dopo le prese di posizione della Cisl Fp e della Dirsi, associazione che rappresenta i dirigenti della Regione SIciliana.

La Cisl Fp: “Bene la decisione della Giunta”

“Apprendiamo con favore la decisione della giunta regionale di procedere alla sospensione in autotutela della deliberazione di conferimento dell’incarico di dirigente Generale dell’Ufficio speciale Autorità di Audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione Europea”, dicono Daniele Passanisi e Fabrizio Lercara, rispettivamente segretario generale e Responsabile degli enti regionali della Cisl Fp Sicilia.

“Si tratta di un risultato significativo che conferma la fondatezza delle criticità evidenziate dalla Cisl Fp Sicilia e l’importanza di garantire il pieno rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa”, aggiungono.

“Al contempo, esprimiamo insoddisfazione per una scelta che, nella fase originaria, non ha privilegiato le risorse interne all’Amministrazione, la quale dispone in organico di professionalità di elevato livello, con competenze consolidate e una conoscenza approfondita dei processi e delle dinamiche istituzionali e per questo continueremo a vigilare con la massima attenzione affinché, nelle future procedure, siano pienamente valorizzate le professionalità interne all’Amministrazione regionale, troppo spesso penalizzate”, continuano i sindacalisti.

“In tale prospettiva ribadiamo con chiarezza un principio per noi imprescindibile: prima gli interni. La valorizzazione del personale già in servizio deve costituire la priorità in ogni procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali – ancora i rappresentanti della Cisl Fp -. Riservandoci di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori e della corretta applicazione delle regole, la Cisl Fp Sicilia si dichiara a tal fine contraria all’adozione di avvisi o bandi che prevedano contestualmente la partecipazione di candidati interni ed esterni, poiché riteniamo che ciò rischi di comprimere le legittime aspettative di crescita professionale del personale interno, di svilire il patrimonio di competenze già presente nell’Amministrazione e di esporre l’ente a concreti profili di danno erariale”.

Sunseri (M5S): “Scelta doverosa dopo la mia denuncia in Aula”

“Una scelta doverosa e responsabile, adottata dopo la denuncia che ho portato nei giorni scorsi in Aula all’Assemblea Regionale Siciliana, sollevando dubbi e perplessità su possibili profili di conflitto di interessi”. Lo dichiara il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, presidente della Commissione UE all’Ars Luigi Sunseri che, negli scorsi giorni a Palazzo dei Normanni, aveva sollevato l’inopportunità della nomina, da parte del governo Schifani, di Marco Sambataro a dirigente generale dell’Ufficio speciale Autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea. Oggi la marcia indietro della Regione. 

“È positivo – sottolinea Sunseri – che il governo regionale abbia ritenuto necessario fermarsi e avviare ulteriori approfondimenti. Quando si parla di incarichi così delicati, legati al controllo dei fondi europei, non possono esserci leggerezze né zone d’ombra. L’Autorità di Audit svolge un ruolo fondamentale di garanzia, trasparenza e verifica nell’utilizzo delle risorse comunitarie. Per questo chi ricopre tali funzioni deve assicurare indipendenza assoluta, imparzialità e piena credibilità istituzionale”.

“La Sicilia – prosegue il deputato M5S –  ha bisogno di amministrazioni rigorose e trasparenti, soprattutto nella gestione dei fondi europei, che rappresentano un’opportunità strategica per il nostro territorio. Da Presidente della Commissione UE, continuerò a vigilare affinché ogni scelta futura venga compiuta nel pieno rispetto delle regole e nell’interesse esclusivo dei siciliani” – conclude Sunseri.


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