PALERMO – In bilico l’incarico conferito dalla giunta regionale siciliana a Marco Sambataro come nuovo dirigente generale dell’Autorità di Audit della presidenza della Regione. Dopo i dubbi sollevati dal deputato regionale M5s Luigi Sunseri e dalla Cisl Fp, la delibera con la quale era stato deciso il conferimento d’incarico a Sambataro ricompare all’ordine del giorno della seduta di oggi, lunedì 27 aprile.
La nomina all’Autorità di Audit della Regione Siciliana
Il governo Schifani, quindi, riesaminerà la questione. A questo punto appare possibile che si vada verso un ritiro della delibera in autotutela, o quanto meno ad una sospensione per un ulteriore approfondimento da parte dell’Esecutivo. In ballo c’è la guida del dipartimento che controlla la spesa dei fondi comunitari. Un ufficio strategico per lo sviluppo dell’azione di governo.
Chi è Marco Sambataro
Sambataro è un esterno all’amministrazione regionale. Laureato in Scienze politiche, è esperto in attività di programmazione, attuazione, monitoraggio, valutazione e controllo di programmi e progetti cofinanziati dall’Unione europea, oltre che in processi di negoziazione con la Commissione europea e nel settore della Cooperazione territoriale europea. Ha anche ricoperto il ruolo di coordinamento e direzione della struttura Segretariato congiunto del programma Italia-Malta.
I dubbi di Sunseri (M5s) sull’incarico a Marco Sambataro
Ed è proprio partendo da quest’ultimo elemento del suo curriculum che Sunseri aveva aperto il caso a Sala d’Ercole, suonando l’allarme rosso. “Sambataro è il coordinatore del segretariato congiunto del programma che sviluppa progetti tra Italia e Malta – erano state parole del parlamentare M5s -. Ha un contratto specialistico proprio con l’Autorità di Audit, che dovrebbe andare a dirigere. Dovrà controllare progetti che ha selezionato, che sta controllando e che sta continuando a gestire”.
Sunseri ha poi raddoppiato, scrivendo una lettera indirizzata a Palazzo d’Orleans nella quale ha messo in luce “profili di illegittimità, conflitto di interessi e mancato possesso dei requisiti di legge” rispetto al conferimento dell’incarico a Sambataro.
L’allarme della Cisl Fp sulla scelta di Marco Sambataro
Contro l’incarico anche la Cisl Fp con una lettera, firmata dal segretario generale Daniele Passanisi e dal responsabile dipartimento Ente Regione Siciliana, Fabrizio Lercara. Il sindacato ha scritto al governo regionale mettendo in dubbio prima di tutto “l’esperienza quinquennale” richiesta dal bando emesso dalla Regione. Nella lettera, inoltre, il sindacato ha ricordato le precedenti esperienze lavorative di Sambataro che potrebbero portare alla “incompatibilità”, o comunque al “conflitto d’interessi”.

