"Lo sconto a Graviano? | Un bel regalo alla mafia" - Live Sicilia

“Lo sconto a Graviano? | Un bel regalo alla mafia”

Parla Pino Martinez, "braccio destro" di Don Puglisi
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Gli organi di stampa hanno appena dato la notizia che la Corte di Assise d’Appello di Palermo, il 16 dicembre ha tolto il 41 bis a Giuseppe Graviano. Ipocritamente definito revoca dell’isolamento diurno. Nell’udienza del l’11 dicembre scorso del processo Dell’Utri, Giuseppe Graviano ha dichiarato di non potere deporre per problemi di salute causati dai rigori del 41 bis.
Un bel regalo di Natale per la mafia. Un brutto regalo per tutti coloro che hanno subito violenza e morte per mano sua e di suo fratello.
Ho provato tanta rabbia quando ho sentito la notizia in TV perché questo è quel criminale, chiamato “Madre natura”, che insieme a suo fratello Filippo, oltre ad avere dato l’ordine di mettere le bombe in giro per l’Italia seminando morte, ha disposto di uccidere padre Puglisi e di bruciare la porta di casa a me, Mario Romano e Pino Guida, componenti del Comitato Intercondominiale; prete e cittadini insieme impegnati per il riscatto del quartiere Brancaccio di Palermo fortemente condizionato dal potere politico-mafioso. Ricordo benissimo quando, ancora prima dell’omicidio di padre Puglisi, parlando dei due boss con un’anziana signora di Brancaccio terrorizzata mi consigliò: “non li deve nemmeno nominare….”.
Ritengo che bisogna mobilitarsi per costringere il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, a rimediare a questo provvedimento scandaloso. Non è Berlusconi ad avere dichiarato proprio qualche giorno fa che entro questa legislatura il suo governo sconfiggerà la mafia? La revoca del 41 bis a Giuseppe Graviano, perché per me di questo si tratta, non depone certamente verso questa direzione.
Per la mafia e per tutto l’ambiente che le gravita attorno questa decisione, è un segno che arriva dalla politica corrotta che non può lasciarci indifferenti. Analizziamo il fatto degli ultimi giorni: subito dopo la fine dell’udienza dell’11 dicembre del processo contro Dell’Utri l’imputato Senatore troppo presto ha risposto con ossequio al messaggio lanciatogli da Filippo Graviano (non ha confermato le dichiarazioni del pentito Spatuzza che coinvolgevano lo stesso Dell’Utri e Berlusconi) definendolo un uomo avviato verso un percorso di ravvedimento. La canalizzazione verso questo percorso storto, di rapporti ambigui che puzzano abbastanza fa si che la mafia e la cultura mafiosa diventano sempre più difficili da sconfiggere . Se lasciamo affermare il convincimento che il patto politica-mafia continua a funzionare, grazie a questi eventi negativi per la società civile, allora i siciliani continueranno ad essere fatalisti e quindi a convincersi sempre più che contro la mafia non c’è niente da fare.
Per senso di Giustizia il Comitato Intercondominiale vuole che Giuseppe Graviano non abbia nessuno sconto e che torni ad essere sottoposto al 41 bis e a scanso di equivoci dico che deve tornare all’isolamento diurno. Se il Ministro della Giustizia Alfano non si adopera per questa richiesta si renderà complice di un atto di ingiustizia e dovrà trarne le dovute conseguenze, cioè dimettersi, visto che questo governo si vanta di avere reso definitivo il carcere duro. Che senso ha il “carcere duro” , il 41 bis, se poi è fortemente annacquato. E non dimentichiamo poi che la revoca dell’isolamento diurno è stata fatta nei confronti di uno dei più spietati boss mafiosi che fra l’altro non ha accennato ad un minimo di collaborazione con la giustizia.
Dopo questo favore ricevuto aspettiamo di vedere il prossimo passo di Giuseppe Graviano al processo Dell’Utri che coinvolge, come tutti sanno, il Presidente del Consiglio Berlusconi.
Sono graditi commenti e proposte ed inoltre vi invito a richiedere la condivisione della nota a quanto più amici potete. Altro invito che desidero farvi è di leggere la mia nota precedente, sempre su facebook, dal titolo “Mafia di Brancaccio e politica”.


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Commenti

    Elementare Watson, elementare.
    Se non alleggeriscono il 41bis magari al Graviano potrebbe tornare la memoria e inguaiare i politici(?).
    Poveri Noi.

    Sono con Lei con tutto il cuore e la solidarietà possibile. Con la gente di Brancaccio e con tutti i siciliani. Che il loro coraggio ed il loro senso civico possano un giorno trovare corrispondenza con una classe politica meno corrotta.
    Pensando a tutti gli innocenti uccisi da questi mafiosi, ai sopprusi quotidiani che la gente deve subire, ora anche questa sentenza.

    CORAGGIO

    LINO FOGLIZZO

    Così adesso la Corte d’Assise d’Appello prende ordini direttamente dal nostro premier? Caro Martinez, ma a chi crede di darla a bere? Da anni ormai, con qualsiasi governo in carica, i colpi di grazia mai assestati a mafia e a camorra portano la firma sempre e solo di certi magistrati. Altro che lamentarsi con certi politici, come fa lei: i fatti, inoppugnabili, sono questi ed è patetico cercare di rigirare la frittata accusando il solito Dell’Utri solo perché è socio di Berlusconi ed è nato a Palermo!

    Dico solo ..che chi é povero paga il conto con la giustizia…. i potenti no!!!
    MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO

    La verità è che ci siamo tutti stancati delle prepotenze della “magistratura”.Non gli bastano più i banchi del Tribunale, si vogliono sedere su quelli del Parlamento e da li comandare l’Italia che non li ha eletti ma che si è rotta si sopportare questa casta che non sa cosa è il lavoro che fa solo e politica e che emette sentenze anche dopo dieci anni e perlopiù sbagliate.Basta.Siamo pronti anche noi a scendere in piazza ma non solo per urlare il nostro sdegno.Siamo pronti anche ad altro.Le mie non sono solo parole.

    mi vergogno di essere italiano
    mi vergogno dell ignoranrza che gira in italia (vedi il commento di renato tubere)
    orgoglioso di essere siciliano

    Perché c’è bisogno di dare dell’ignorante a chi la pensa diversamente? Saluti

    perchè ha gli occhi chiusi…

    E pensare che, per il “Dio Silvio”3 vada tutto bene…..
    Evviva la Politica…..

    Non di dell’ignorante a nessuno ma la posizione di martinez non può essere la stessa di un quotidiano equilibrato come avete mostrato di essere fino ad oggi. Oppure si, ma sarebbe bene capirlo

    Come volevasi dimostrare. Il messaggio è arrivato dove doveva arrivare. Altro lotta alla mafia! Questo governo lotta con chi fa lotta alla mafia. Cio’ si evince dai tagli che fanno in finanziaria di anno in anno, fino a dover liquidare queste istituzioni. Dopo di che vi saranno le guardie private che garantiranno la sicurezza solo a lor signori ed anche ai capimafia da eventuali rivali.

    è una vergogna è inutile che la gente critica chi dice di vergognarsi di essere italiano,ma con queste notizie e con un ministro della giustizia come alfano…..

    dopo le dichiarazioni dei fratelli graviano sulle confessioni di spatuzza ….. bè….. solo i siciliani possono capire questo linguaggio …… infatti ecco la risposta dello stato ………….. che c’è da dire non cambierà mai nulla in questa terra perchè lo ripeterò all’infinito finchè il popolo siciliano non si prenderà il proprio orgoglio perso siamo e saremo sempre della merce da scambio.

    Caro Martinez io condivito il suo articolo dove lei dice di essere arrabiato,
    pero le farei notare che questo proveddimento e stato preso dalla Corte D’Appello di Palermo e cioe da un organo che noi diciamo sempre autonomo,indipendente nulla a che fare con il governo.Poi i giudici di Palermo sono gli stessi che stanno a processare Dell’Utri e vogliono pure incastrare Berlusconi, percio penso io che non facevano questo regalo a Berlusconi revocando parte del 41 Bis.Penso che lei nei suo articoli dovrebbe essere piu chiaro e non di attribuire a Berlusconi e al suo governo delle colpe anche quando non esistino.Come dite voi della sinistra la Magistratura e un Organo indipentende e autonomo,la Corte D’Appello di Palermo fa parte anche a questo Organo.

    in effetti dopo quella farsa di interrogatorio, questo sconto ci sta a pennello. ma vorrei chiedermi e chiedervi: i giudici di palermo, così intransigenti contro i mafiosi conclamati e non, come mai hanno preso questa decisione? era un atto dovuto o sono venduti?

    CHIEDO SCUSA AL SIG.FOGLIZZO MA MI RIFERIVO AL SIG.TUBERE

    Lei dice bene, quello descritto è il punto di vista, il racconto di Martinez. Che però, lei ci consentirà, vista la sua storia personale e i suoi trascorsi è un testimone privilegiato. Il nostro è un quotidiano equilibrato proprio perché dà spazio a tutti. A chi racconta e a chi giudica. A Pino Martinez, come a lei che commenta. Fermo restando il rispetto reciproco, che non deve mai mancare.
    Continui a seguirci.

    Gentile sig. Renato Tubere, desidero premetterle intanto che ho 58 anni e sono ancora capace di intendere e di volere. Questo per dirle che non sono uno sprovveduto. Cosa altrettanto importante forse, sin da giovane ho votato per la destra, MSI prima, A.N. dopo, ma questo non condiziona il mio giudizio su una politica, di destra e di sinistra, che ha delle grosse responsabilità sui colpi di grazia definitivi da assestare alle mafie. Conosco politici che sino alle ultime tornate elettorali sono stati eletti con i voti della mafia. Infine le faccio presente che quanto da me scritto non nasce da idee preconcette, ma da una storia vissuta in prima persona sulla pelle mia, della mia famiglia, dei miei amici del Comitato Intercondominiale e di Padre Puglisi in un quartiere fortemente condizionato dal potere politico-mafioso che si chiama Brancaccio.
    Le invio cordiali saluti
    Pino Martinez

    premesso che una volta chiusi in carcere bisognerebbe buttare la chiave, ma questo farebbe venir meno lo stato di diritto, che la nostra costituzione ci ha consegnato. A leggere le cronache di oggi, pare che si tratti di un fatto tecnico cui la corte di appello ha dato seguito e cioè i tre anni di isolamento assoluto previsto nel 41 bis, che non significa il venir meno del regime carcerario. Allora bisognerebbe guardare alla validità della norma, perchè certamente Graviano fa notizia, per la sua storia criminale e su quanto verosimilmente ancora possa incidere, ma chissà quanti, meno conosciuti ma non per questo meno pericolosi, hanno goduto della stessa cosa senza saltare agli occhi della cronaca. Allora che la rabbia di Martinez, non venga usata al solito per dividere buoni e cattivi, ma semmai per fare una seria riflessione su leggi che in materia hanno avuto nel tempo correzioni apportate senza distinzione di sorta tra le forze politiche, anzi hanno trovato sempre canali preferenziali per rapide e opportune riflessioni.

    Credo che molti non sanno che si dice la MAFIA non esiste purtroppo e vero esiste lo stato nello stato noi potremo sempre discutere commentare ma alla fine se parli troppo ti dicono muto stai assai parlasti e ti fanno fuori quindi dico solo questo che il male si può vincere ma se i nostri governanti non sono capaci di stare a capo e di prenderci in giro il popolo Italiano si faccino da parte e non pensino a i propri interessi ma di risolvere i problemi sociali che affliggono la nostra vita sopratutto il lavoro che a noi Italiani viene tolto per aiutare gli immigrati e noi? c’è da discutere molto ma poi i problemi rimangono e allora che parliamo a fa. sono nostalgico di sentire sempre le lamentele ma poi alla fine si risponde ma fa….

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