Sei agenzie sotto sequestro: "Così raccoglievano le scommesse illegali" - Live Sicilia

Sei agenzie sotto sequestro: “Così raccoglievano le scommesse illegali”

L'elenco dei centri e lo stratagemma usato

Una rete di agenzie avrebbe raccolto scommesse sportive sottobanco. Il giudice per le indagini preliminari Walter Turturici, oltre a firmale le quindici ordinanze di custodia cautelare, ha disposto il sequestro di sei agenzie.

Ecco l’elenco: via Felice Bisazza 62; via Terrasanta 26; via Giovanni Di Cristina 13; via dell’Orsa Minore 115; (tutte a Palermo); via Martiri di via Fani 18, Belmonte Mezzagno.

Il colonnello Gianluca Angelini

“È stata ricostruita una ramificata organizzazione finalizzata alla raccolta illecita delle scommesse attraverso siti non autorizzati, anche all’interno di agenzie titolari di regolari concessioni – spiega il colonnello Gianluca Angelini, comandante del Nucleo di polizia economico-finanziaria – garantendo l’accettazione di puntate anche di rilevanti importi e il pagamento delle vincite in contanti, in spregio della normativa di settore e degli adempimenti fiscali e antiriciclaggio”.

“Le indagini hanno dimostrato la capacità camaleontica con la quale il gruppo criminale ha agito nei vari settori del gambling – aggiunge il finanziere – operando una differenziazione multisettoriale che ha interessato, oltre alle scommesse sportive, anche il comparto del casinò on line, per la costante ricerca della massimizzazione dei profitti. In pratica, la scommessa viene giocata dal cliente che, senza registrarsi, effettua la puntata tramite un conto di gioco nella disponibilità dell’agente appartenente al circuito criminale: esistono, dunque, innumerevoli conti di gioco che, contrariamente a quanto previsto dalla normativa di settore, non vengono utilizzati dallo scommettitore a titolo personale, ma consentono transazioni a soggetti diversi generando di fatto un circuito vorticoso di flussi finanziari privi di tracciabilità con i connessi rischi anche in materia antiriciclaggio – conclude -. Emerge ancora una volta l’importanza fondamentale di colpire gli interessi imprenditoriali della criminalità organizzata per recidere ogni collegamento con l’economia legale e impedire la possibilità di accumulare ulteriori capitali utilizzabili anche da Cosa Nostra”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI