Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Quindi basta avere un contratto di qualche mese per essere assunti senza regolare concorso!!!
Ha letto l’articolo? Il personale verrà “selezionato attraverso prove selettive per titoli e/o colloquio”. Ossia… Un concorso.
Mi pare anche giusto, anzi giustissimo, che tutto il personale precario impiegato nella lotta contro il covid anche solo per qualche mese, venisse già ora stabilizzato (senza aspettare i 18 mesi paventati da più fonti), come premio appunto per costoro operatori sanitari che si sono messi a disposizione in prima linea (con enormi sacrifici) nella lotta contro sto virus che cmq ha sconvolto il vivere quotidiano del mondo intero
Dice benissimo il dott. Lanteri, quando sostiene che le aziende ospedaliere e sanitarie non si possono permettere il lusso di perdere il personale da essi formato in questo lasso di tempo di emergenza
Posso essere d’accordo per il personale sanitario Medici, Infermieri, OSS, Assistenti Sanitari, ma meno molto meno per gli amministrativi e simili. Non si può assumere con un semplice contratto del personale a tempo indeterminato.
Le figure professionali da non disperdere e premiare sono proprio quelle di prima linea (medici, infermieri, oss e assistenti sanitari), anche perché in tantissimi non faranno la quarta dose e il periodo autunnale-invernale sarà pesante per malati-pazienti e aziende sanitarie che dovranno continuare a sapere tamponare nelle cure