"Mai preso un centesimo | Il Rolex? Era solo un regalo" - Live Sicilia

“Mai preso un centesimo | Il Rolex? Era solo un regalo”

Il Palazzo di giustizia di Palermo

Alfio Giulio della Cisl ha risposto per tre ore alle domande del pubblico ministero.

PALERMO - L'INTERROGATORIO
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PALERMO – Alfio Giulio ha risposto per tre ore alle domande del pubblico ministero. Il segretario generale per la Sicilia dei pensionati della Cisl è arrivato alle undici al Palazzo di giustizia di Palermo.

Nel corso dell’interrogatorio ha cercato di giustificare, punto per punto, ogni singolo euro dei 26.200 di cui, secondo l’accusa, si sarebbe appropriato (CLICCA QUI PER LEGGERE IL SERVIZIO). “Mai preso nulla”, ha detto al pm Claudia Ferrari.

Tutto regolare, a suo dire, a cominciare dai 6 mila e 200 euro spesi per comprare un Rolex. Si trattò, ha spiegato, di un regalo per il segretario uscente. Un’iniziativa condivisa dagli iscritti come segno di riconoscimento per un uomo che aveva dedicato la vita al sindacato. L’orologio fu consegnato durante un incontro pubblico.

Lecite sarebbero state pure le spese nei ristoranti. “Sempre e solo attività sindacale – ha aggiunto – come confermano i documenti, a cominciare dalle convocazioni degli iscritti”. A parlare per Giulio è il suo legale, l’avvocato Nino Caleca: “Ha risposto a tutte le domande, voce per voce, senza trincerarsi una possibile difesa tecnica basata sulla natura privatistica del sindacato”.

Nel corso dell’interrogatorio il sindacalista catanese ha difeso la sua gestione. Con lui il sindacato ha chiuso il bilanci senza perdite. Segno di una buona e oculata amministrazione. Niente, insomma, di cui rimproverarsi.


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Commenti

    Pero’ questi magistrati non capiscono che il Rolex e’ un umile regalo che viene regalato ormai spesso in certi ambienti alla “moda”, sono antichi questi magistrati che mettono sindacalisti alla gogna che giornalmente per dare il buon esempio fanno sacrifici immani nei confronti dei più deboli e mai e poi mai accetterebbero regali costosi , si lo accettano in regalo un semplice Rolex magari, qualche crociere nei mari del Nord solo per prendere un po’ di fresco ,ma mai altre cose e dopo se un semplice regalo Rolex lo accetta un politico perché non dovrebbe eventualmente accettarlo un sindacalista.
    Ma veramente come possono avere nel 3^ Millennio i prosciutti sugli occhi certi magistrati che si fanno travolgere dalla Costituzione.

    Ma mi faccia il piacere, di quando in qua decidono gli iscritti per il regalo di fine mandato al segretario generale, al massimo decidono 2-3 persone, e poi c’era bisogno di regalare un rolex e spendere 6.200 euro delle quote dei pensionati, un vero sacrileggio, sarebbe il caso che il sig. Alfio Giulio si dimettesse e senza regalo di fine mandato. Poi per le cene, meglio lasciar perdere, i pensionati pagano e loro se la spassano con cene e regali. VERGOGNA. Purtroppo in Italia i Sindacati non hanno l’obbligo di presentare i bilanci e questo la dice lunga, per non parlare dei lauti stipendi e del BENEFIT di fine carriera in base alla “LEGGE TREU” con raddoppio della pensione da lavoro in virtù anche dai contributi versati dal sindacato.
    VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Perchè regalare un Rolex da oltre 6.000 euro ad un ex sindacalista rientra tra i compiti istituzionali del sindacato?
    Se tali regali sono leciti, perchè non ristrutturargli/comprargli la casa, magari…a sua insaputa?

    ma chi lui? Innocente! IL rolex? Un regalino così……

    Semplice, perchè un prosciutto non costa quanto un rolex e poi, il prosciutto finisce ma il rolex resta.
    A parte tutto vediamo che nonostante tutto quando si ha la gestione dei soldi non è possibile gestirli con semplicità specie se sono soldi di altri.
    E’ vero, nei vari ristoranti saranno andati “solo” iscritti al sindacato pensionati, ma per spendere più di 800 euro sarà stato un banchetto (una media di 25 p.p.).
    Comunque sono soldi loro e a quanto pare i pensionati pagano sapendo, ora, di pagare cene e regali per altri.
    Vorrei sentirli questi pensionati.

    Indagine che vai, rolex che trovi

    Perchè regalare un Rolex da 6.200 euro è compatibile con lo statuto?
    Il mio ragioniere direbbe che non è una spesa inerente e quindi non può essere inserita in contabilità. Malgrado ciò è da considerare lecita perchè il regalo è stato consegnato in pubblico? Allora se io con i soldi della mia azienda compro un’auto a mio figlio e la consegno “pubblicamente” posso inserire la spesa tra i costi aziendali?!!!
    Spero di avere una buona risposta da qualcuno che ha studiato legge o da qualche vero esperto di contabilità

    In effetti se la ha accettato la vicari ed è passato, perchè non lo può prendere pure un “umile” sindacalista?

    @rex
    Hanno da sempre fatto così, non sono controllabili e per statuto non devono rendere conto! Ma non è una casta, nooo!

    Renzi dai ROLEX pi tutti

    Scusate potete fare una colletta e regalarmi un Rolex? Cose da pazzi

    In questi giorni apprendiamo che i rolex vengono regalati e accettati con molta disinvoltura e disinteresse da parte di chi li regala e da parte di chi li riceve. Simona Vicari, senatrice alfaniana, indagata per corruzione dalla Procura di Palermo, riceve in regalo un bel rolex e che il 6 giugno sentita dai magistrati ha riconsegnato l’orologio considerandolo dono natalizio, adesso il dirigente sindacale CISL riceve in regalo un rolex.
    Questi episodio mi fanno venire in mente un fatto realmente accaduto all’inizio degli anni 90, protagonista una mia cara amica dipendente presso l’Assessorato Regionale alla Sanità, la quale svolgeva la sua attività lavorativa presso l’ufficio rimborsi e autorizzazioni di cure, prestazioni ed interventi fuori regione “ i cosiddetti viaggi della speranza” . In tale contesto l’iter assunto dalla mia amica prevedeva una procedura basata su criteri oggettivi e trasparenti quali l’ordine cronologico di presentazione delle varie richieste di prestazioni in altre Regioni fuori dalla Sicilia per coloro che ne avevano diritto e verso quelle strutture che garantivano l’assistenza sanitaria ai cittadini che ne avevano diritto e ne avevano fatto richiesta. Tutto all’insegna della correttezza ed evidenza pubblica.
    Un giorno la mia amica rientrando in ufficio dopo un giorno di assenza, il periodo era quello di fine anno, trova sulla sua scrivania un pacchetto ben confezionato … il pacchetto conteneva un orologio ( non un rolex come quello della Vicari o del dirigente sindacale CISL) il latore era un direttore amministrativo di una casa di cura del nord ove molti siciliani si recavano per ricevere le cure adeguate.
    La mia amica, ricevuto il regalo mi telefona preoccupatissima non capendo il motivo di tale dono, ma con l’assoluta certezza da parte sua di volerlo restituire subito e basta! Le ho consigliato di accertarsi dell’albergo ove alloggiasse il Direttore per poter restituire il regalo. L’albergo era l’Hotel delle Palme.
    La mia amica riconfeziona il pacchetto contenente l’orologio, lo lascia alla portineria dell’Hotel e lo accompagna con un bigliettino ove pur ringraziandolo in maniera garbata, espresse il suo assoluto risentimento e dissenso per il suo gesto. Naturalmente non tardò ad arrivare, di lì a poco, una telefonata da parte del generoso elargitore chiedendole innanzitutto scusa ma specificando che quel dono rientrava nella consuetudine della sua azienda come segno di riconoscimento per ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, erano coinvolti nell’espletamento delle pratiche di che trattasi, insomma un cadeaux a dimostrazione della sua gratitudine.
    No. Non sono altri tempi, sono altre persone

    Un rolex è per sempre…

    immagino come debbano sentirsi i semplici impiegati della cisl poverini

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