PALERMO – L’escalation di violenza a Sferracavallo, borgata marinara di Palermo, preoccupa la politica palermitana. Davanti ai colpi d’arma da fuoco sparati nei confronti del ristorante ‘Il Brigantino’ è levata di scudi.
Tamajo: “Intimidazione inaccettabile”
La “più ferma condanna per un gesto vile che colpisce non solo un’attività economica, ma l’intera comunità”, viene espressa dall’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo. “È inaccettabile che, nel 2026, si debba ancora assistere a simili intimidazioni: azioni messe in atto da gente senza dignità e senza onore, criminali che dimostrano di non avere alcun rispetto per la propria terra”, aggiunge.
Tamajo esprime “piena solidarietà” ai titolari dell’attività colpita auspicando che la magistratura “possa fare rapidamente piena luce sull’accaduto, assicurando alla giustizia i responsabili”.
Giambona: “Fatto grave e da non sottovalutare”
Solidarietà ai titolari del ristorante di Sferracavallo anche dal vice presidente del gruppo Pd all’Ars, Mario Giambona. “Un fatto di estrema gravità che non può e non deve essere sottovalutato – spiega -. Un segnale allarmante che richiama dinamiche criminali che minacciano il tessuto economico e sociale del territorio”. Giambona poi aggiunge: “Gli episodi degli ultimi mesi, tra intimidazioni, richieste estorsive e atti violenti contro attività commerciali, delineano un quadro preoccupante che necessita di un intervento immediato da parte di istituzioni e forze dell’ordine”.
Addiopizzo: “Siamo al fianco degli esercenti”
In una nota Addiopizzo esprime “solidarietà ai titolari del ristorante Il Brigantino e a tutti gli esercenti di Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale che nell’ultimo periodo si ritrovano a dover fare i conti con una recrudescenza di intimidazioni”. “Non faremo mancare, come già sta accadendo negli ultimi mesi per alcuni di loro, la nostra costante disponibilità all’ascolto e al supporto – spiega Addiopizzo – Vogliamo cogliere ancora una volta questa occasione per rivolgerci a quanti vivono e operano tra Sferracavallo, Partanna Mondello e Tommaso Natale affinché ci contattino anche soltanto per condividerci sensazioni, segnali e informazioni che possono essere riconducibili al racket delle estorsioni”.
Piampiano: “Clima pesante”
“In qualità di Capogruppo di Forza Italia, esprimo la mia solidarietà ai commercianti di Sferracavallo, ancora una volta colpiti da un grave episodio intimidatorio”, dice Leopoldo Piampiano (Forza Italia).
“Quanto accaduto nelle ultime ore rappresenta l’ennesimo segnale di un clima pesante e preoccupante, che rischia di compromettere la serenità di chi ogni giorno lavora onestamente e contribuisce alla vita economica e sociale del territorio – aggiunge -. È inaccettabile che imprenditori e operatori commerciali debbano svolgere la propria attività sotto la pressione della paura e della violenza. Rivolgo un appello alle istituzioni competenti affinché venga garantita una presenza ancora più incisiva delle forze dell’ordine e un rafforzamento delle attività di controllo e prevenzione, al fine di assicurare legalità e sicurezza”.
Zacco: “A Sferracavallo non un semplice episodio di criminalità”
Interviene anche il presidente della sesta commissione del consiglio comunale di Palermo, Ottavio Zacco: “Esprimo la mia più ferma condanna per un atto che assume contorni estremamente preoccupanti sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana – afferma -. Si tratta di un gesto che non può essere derubricato a semplice episodio criminale, ma che rappresenta un chiaro segnale intimidatorio nei confronti di operatori economici che quotidianamente contribuiscono, con sacrificio e dedizione, alla vitalità del territorio. Alla proprietà e ai lavoratori dell’attività colpita rivolgo la mia piena solidarietà, unitamente alla vicinanza istituzionale e personale in un momento così delicato”.
Confesercenti Palermo: “Non è un episodio isolato”
Anche Confesercenti Palermo esprime “piena solidarietà e vicinanza” al titolare del ristorante ‘Il Brigantino’ di Sferracavallo colpito dall’intimidazione. “Non si tratta di un episodio isolato – ricorda l’associazione -. Nei mesi scorsi, davanti allo stesso ristorante, erano comparsi bigliettini con la scritta ‘5mila euro’ e bottiglie di benzina, chiaro segnale di possibili richieste estorsive. Altri episodi intimidatori si sono verificati nelle ultime settimane nella zona, facendo crescere la preoccupazione tra residenti e commercianti”.
Francesca Costa, presidente provinciale di Confesercenti Palermo, aggiunge: “Siamo vicini all’imprenditore colpito e a tutti coloro che ogni giorno scelgono di fare impresa nel rispetto delle regole. La lotta al contrasto della criminalità e al fenomeno estorsivo deve rimanere una priorità assoluta, da tenere al centro del confronto tra istituzioni, mondo politico, associazioni di categoria e forze dell’ordine».
«Nessuno deve essere lasciato solo – prosegue Costa –. L’affermazione della legalità e del rispetto delle regole è una responsabilità collettiva. Confesercenti ribadisce la propria vicinanza a chi denuncia e condanna con fermezza ogni forma di intimidazione nei confronti di imprenditori e commercianti che contribuiscono allo sviluppo economico e sociale del territorio”.

