PALERMO – Il gip di Palermo non ha convalidato il fermo, ma ha stabilito disposto che Giovanni Gioè e Rosario Sposito devono restare in carcere per il tentato omicidio di Danilo D’Ignoti.
D’Ignoti è rimasto ferito lo scorso giovedì 30 aprile in via Montalbo a colpi di pistola.
Per Giovanni Gioè e Rosario Sposito l’accusa è anche di porto illegale di arma.
Il giudice non ha riconosciuto sussistente il pericolo di fuga, ma ha deciso per entrambi la custodia cautelare in carcere. Esclusa l’aggravante della premeditazione per indagati difesi dagli avvocati Giuseppe Piazza e Salvatore Di Maria.
I colpi di pistola sono stati una vendetta per la raffica di colpi esplosa in via don Minzoni.
Per risalire ai due sono state decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza dalle quali si vede che Rosario Sposito è arrivato in via Montalbo, nella zona del mercato ortofrutticolo a bordo di uno scooter. Giovanni Gioè era il passeggero. Si attende la decisione del gip per il terzo indagato, Salvatore Gioè.

