“In merito alle notizie di stampa riportate relative al ritardo nel pagamento stipendi di due/ tre mesi, la Kemeco smentisce totalmente la notizia in quanto il ritardo fisiologico consiste nella mensilità di gennaio, poiché il mese di febbraio sarà pagato regolarmente il 10 del mese di marzo come consuetudine, salvo che l’errata comunicazione potrà incidere negativamente sugli ordinari flussi finanziari dell’azienda .
Così si legge in una nota dell’azienda che precisa: “La Kemeco si è sempre resa disponibile a colloquiare con le autorità sindacali, tranne per una convocazione del 3 marzo 2020 all’ispettorato del lavoro per sopraggiunti indisponibilità dell’amministratore, tempestivamente comunicato. In un momento particolarmente delicato soprattutto per l’economia siciliana la Kemeco da oltre quarant’anni è presente nel mercato italiano ed estero garantendo occupazione, sviluppo anche verso l’indotto e non ha in nessun momento preso drastiche decisione di spostare la produzione all’estero, come hanno fatto invero altre aziende Kemeco Srl”.

