Trentotto coltellate | per uccidere la madre - Live Sicilia

Trentotto coltellate | per uccidere la madre

Piana, arrestato il figlio della vittima
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Giancarlo Aglieri, arrestato per lomicidio della madre

Giancarlo Aglieri, arrestato per l'omicidio della madre

I carabinieri, che indagano sulla morte di Ilona Kubatova, 61 anni, la donna di nazionalità Ceca uccisa a coltellate, ieri, a Piana degli Albanesi, nel palermitano, hanno arrestato a tarda notte il figlio: Giancarlo Aglieri, 39 anni, di Palermo (nella foto). Il provvedimento è stato disposto dal sostituto procuratore di Termini Imerese,
Greta Aloise, che si occupa del caso. L’uomo, disoccupato, secondo quanto accertato dagli investigatori, da tempo era in cura da uno psichiatra.
Giancarlo Aglieri è accusato di omicidio aggravato nei confronti della propria madre. Avrebbe agito con particolare crudeltà. La vittima è stata raggiunta da 35 coltellate all’addome, due alla schiena ed una al collo. Il medico legale Caterina Sciarabba ha confermato che ad aver causato la morte della donna sono stati i fendenti all’addome.
La vittima, casalinga, da più di venti anni in Sicilia, secondo la ricostruzione dei carabinieri, si sarebbe trovata, al momento dell’aggressione, sul terrazzo al terzo piano della propria abitazione,  in via Pleti, a Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo. Era intenta a sbrigare le faccende domestiche di routine. L’aggressione sarebbe stata improvvisa ed inattesa, tanto da non lasciare scampo alla malcapitata. L’assassino, infatti, avrebbe impedito alla donna di reagire in alcun modo, colpendola con una serie letale di fendenti all’addome, inferti verosimilmente con un coltello da cucina. Il delitto, sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri, si sarebbe consumato in pochi attimi, insufficienti sia per accennare un disperato tentativo di fuga, sia per invocare un improbabile aiuto.
Nessuno dei vicini di casa, infatti, si è potuto rendere conto della tragedia maturata, sino a quando il figlio di Ilona Kubatova è uscito correndo dalla propria abitazione e si è diretto da un vicino di casa per – a suo dire – chiedere aiuto. L’uomo, notando lo stato di agitazione di Giancarlo Aglieri e, soprattutto, le evidentissime tracce ematiche presenti su tutti gli indumenti che aveva addosso, ha avvertito i carabinieri.


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