Un nuovo ufficio per Pip e Asu | "Numeri elevati, difficili da gestire" - Live Sicilia

Un nuovo ufficio per Pip e Asu | “Numeri elevati, difficili da gestire”

In attesa dell'ok all'assunzione in Resais, la Regione pagherà i sussidi senza intervento dell'Inps

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PALERMO – I Pip e gli Asu sono tanti e il trattamento economico loro riservato è diverso da quello che in genere viene riservato ai dipendenti regionali. Così la Regione studia come gestire il pagamento dei sussidi. Nascerà una piattaforma per la gestione dei pagamenti e un Servizio apposito con l’impiego di circa quindici dipendenti.

Fino ad ora il pagamento era stato svolto dall’Inps e ora sarà tenuto dall’amministrazione regionale attraverso i propri uffici. La giunta ha infatti apprezzato la proposta dell’assessore alle Politiche sociali e al lavoro, Mariella Ippolito. Adesso occorre stabilire i costi e i fabbisogni di personale.

Cambia la gestione dei pagamenti ma nulla dovrebbe cambiare per i destinatari. Tutto questo mentre si attende il giudizio della Consulta sull’assunzione dei Pip in Resais. Ma l’impegno amministrativo a seconda del numero dei destinatari dei sussidi cambia. Così, se la Corte costituzionale non dovesse ritenere legittima l’assunzione decisa nella Finanziaria il numero dei lavoratori dal pagare sarebbe decisamente maggiore. Certamente ci saranno gli Asu, “in quanto –  spiega la nota della dirigente generale del dipartimento del Lavoro Francesca Garoffolo – non sono previste nel breve periodo procedure di stabilizzazione da parte degli enti utilizzatori”.

Avviando il processo di gestione dei sussidi attraverso gli uffici regionali, la dirigente ha incontrato i tecnici di Sicilia Digitale. La società che gestisce i servizi informatici regionali avrebbe subito chiarito: è necessario un servizio responsabile con un congruo numero di funzionari competenti per progettare, realizzare e avviare l’uso della piattaforma.

Ma il personale del dipartimento del Lavoro, emerge dalle carte, non è formato né alla gestione di piattaforme informatiche per il pagamento dei dipendenti né ad erogare trattamenti economici, così nella fase d’avvio i funzionari del dipartimento del Lavoro saranno affiancati dai colleghi del dipartimento alla Funzione pubblica. Nel carteggio fra la Garoffolo e la collega della Funzione pubblica Rosalia Pipia, si precisa “che alcuna possibilità sussiste per il dipartimento Lavoro di provvedere alle erogazioni sia per il dato numerico sia per la difficoltà dei calcoli relativi a trattamenti quali assegni familiari, Irpef, bonus, certificazione unica ecc…”

Dalla Funzione pubblica arriva la piena disponibilità ma purchè sia chiaro che,“per l’esiguità del personale impiegato nell’attività, il dipartimento non può farsi carico della gestione del personale in oggetto (i Pip e gli Asu, ndr) in quanto destinatario di una disciplina economica diversa da quella trattata per i 12mila dipendenti dell’Amministrazione regionale”.

Ma quanti saranno i lavoratori coinvolti da questa riforma dei pagamenti? Certamente dipende dall’esito che avrà l’impugnativa dello Stato sulla Finanziaria regionale. Se dovesse passare la mega assunzione in Resais rimarranno sotto la gestione del dipartimento del Lavoro in 6136: i 678 Pip che non hanno i requisiti per essere assunti nella Pubblica amministrazione, i 170 Pip già fuoriusciti dal Bacino e soprattutto i 5288 Asu. Se invece l’assunzione in Resais non dovesse andare in porto allora tutti i 2686 Pip dovrebbero rimanere sotto la gestione del dipartimento. L’equipe di quindici dipendenti dovrebbe così gestire 8144 sussidi.


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Commenti

    Il Presidente Musumeci, dovrebbe aprire un tavolo tecnico con il Ministro Di Maio e far si che le risorse per pagare i Pip siano presi dal fondo sociale nazionale per la disoccupazione, cioè qui ci vogliono fondi statali e non regionali che abbiamo una Regione fallita. Se la Regione dovesse pagare tutte le imprese private che vantano credito la Regione sarebbe in fallimento, quindi invece di far fallire le imprese e bloccare l’economia e creare altra disoccupazione nel privato si diano una sveglia. Presidente Musumeci ci sta deludendo prenda un po professionisti che sanno discutere di lavoro e chiuda questa trattativa.

    Tutto questo precariato preso per strada grazie a politicanti da strapazzo. E io pago!

    Ma perché dobbiamo pagare gli stipendi agli impiegati dell’assessorato del lavoro se non sono in grado di utilizzare piattaforme informatiche ed imparare procedure di pagamento che non saranno poi così astruse visto che tutte le amministrazioni le usano. È veramente ridicola una macchina regionale per la quale ogni novità richiede chissà quali tremendi impegni.

    Mi vergogno ogni giorno nel sentire queste notizie.

    Che bello avere un posto nella Pubblica Amministrazione senza aver fatto nessun concorso. Rivendicare diritti ad una stabilizzazione soltanto perchè si è avuta la raccomandazione dai politici in cerca di voti facili. Alzare la voce è dire “dobbiamo essere assunti”, ma senza un titolo di accesso, senza il nulla più assoluto. Non si può far finta di niente ed invocare la Consulta per coprire le assurdità tutte siciliane….

    Vorrei fare una domanda alla politica, non ritenete che sia misero continuare a prendere in giro i pip facendogli credere che entreranno a far parte di una società regionale?
    Roma ha già impugnato questa norma, oltretutto la resais in tempi brevi non esisterà più perchè verrà inglobata dalla sas.
    Dite chiaramente a questa gente che rimarrà per sempre con il sussidio, svolgendo sempre le stesse mansioni, smettendola di prenderli in giro.

    Non c’é niente da fare, chiunque abbia da fare con queste due categorie di lavoratori in qualche modo ne trae beneficio. Questi 15 dipendenti si sistemeranno a vita, contrariamente ai PIP ed agli ASU. Questa si che è fortuna. Che inizino le selezioni private

    A miria brutta bestia..hahahahahaaahahahaaahahahavavahavaavavavavagagaag

    Hai ragione Antonio, i poveri PIP rimarranno con il misero sussidio di soli 833,00 euro mensili + assegni familiari. Poveretti, dopo aver vinto un pubblico concorso con tre prove scritte e due orali, presentati i documenti, propongo una colletta per aiutarli…..

    Ora c’è il reddito di cittadinanza e quindi si mettono in regola

    Elena io non sono un pip, non sto discutendo se è giusto o meno che ricevano il sussidio.
    Esprimevo un giudizio sui politici che promettono cose che non potranno realizzare.

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