Zen, insulta i militari dopo il controllo: rivolta di amici e parenti - Live Sicilia

Zen, insulta i militari dopo il controllo: rivolta di amici e parenti

E' esploso il caos davanti alla caserma
PALERMO
di
1 min di lettura

Momenti di tensione oggi nel quartiere Zen di Palermo. Un giovane agli arresti domiciliari ha insultato i carabinieri che stavano eseguendo un controllo sullo scooter che si trovava nei pressi dell’abitazione, verificando targa e numero di telaio.

La violenza

Anche alcuni amici e parenti del giovane di 23 anni, S.R. – arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale – si sono uniti agli insulti nei confronti degli uomini dell’Arma. E’ stato necessario l’intervento di una ventina tra militari e poliziotti per riportare la calma. E’ successo tutto intorno a mezzogiorno.

La colluttazione e gli arresti

I carabinieri erano andati nell’abitazione del giovane per controllare uno scooter sottoposto a fermo amministrativo. In poco tempo davanti alla stazione San Filippo Neri sono arrivati amici e parenti del ragazzo, tra i quali anche il fratello minorenne, ed è scoppiato il caos. Il giovane e gli altri presenti hanno cercato di danneggiare lo scooter e hanno ingaggiato una colluttazione con i carabinieri, al termine della quale il ventitreenne è stato arrestato e riportato ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI