L'ex presidente della Regione era detenuto dal 22 gennaio 2011. "Oggi posso dire di aver superato il carcere", sono state le sue prime parole. "Nella mia coscienza sono innocente. Ho fatto degli errori, non mi voglio nascondere. Io li ho pagati, altri no. Ora credo di avere il diritto di ricominciare. La politica oggi? È diventata cattiva"". Ad aspettarlo, il figlio e il fratello Silvio. Nella foto Totò Cuffaro all'uscita da Rebibbia con gli avvocati Maria Brucale e Marcello Montalbano (immagine tratta da facebook).