Una cena in casa si trasforma in un’emergenza sanitaria nel giro di poche ore. Una coppia della Bassa Piacentina è finita in ospedale dopo aver consumato tonno, con sintomi gravi che hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.
Piacenza, tonno decongelato e ricongelato
Come ricostruito da “Il Messaggero”, l’episodio si è verificato nei giorni scorsi ed è stato ricondotto a un’intossicazione alimentare legata a una gestione non corretta del pesce, acquistato come prodotto “già decongelato”.
Secondo la ricostruzione, la coppia aveva comprato il tonno in un supermercato della zona. Una volta rientrati a casa, però, invece di consumarlo subito, ha deciso di riporlo nuovamente nel congelatore.
L’errore nella conservazione del tonno
Nei giorni successivi il pesce è stato scongelato per una seconda volta e poi cucinato. Questo passaggio ha compromesso la sicurezza dell’alimento, interrompendo la catena del freddo e favorendo la proliferazione batterica.
I sintomi e l’intervento dei soccorsi
Circa due ore dopo il pasto, entrambi hanno accusato sintomi improvvisi e intensi. La situazione ha reso necessario l’intervento del 118, arrivato con due ambulanze e due automediche.
Le condizioni dei due pazienti sono apparse fin da subito serie, tanto da richiedere un intervento sanitario immediato.
Piacenza, tonno decongelato e ricongelato: la diagnosi
Il personale dell’Azienda Usl di Piacenza ha rilevato un quadro clinico compatibile con una reazione severa, caratterizzata da debolezza marcata, dolori addominali, tachicardia e un calo significativo della pressione arteriosa. È stata quindi avviata la terapia prevista per lo shock anafilattico.
Gli accertamenti hanno portato a una diagnosi precisa: sindrome sgombroide, una forma di intossicazione causata da elevate quantità di istamina. Questa sostanza si sviluppa quando l’istidina, presente in pesci come tonno, sgombro, sarde e acciughe, viene trasformata dai batteri in condizioni di conservazione non adeguate. La cottura non elimina il rischio, perché l’istamina resiste anche alle alte temperature.
Le condizioni della coppia
Dopo il trasferimento al pronto soccorso di Piacenza, i due sono rimasti ricoverati per una notte sotto osservazione. Le loro condizioni sono poi migliorate progressivamente, consentendo ai medici di disporre le dimissioni già il giorno successivo.
L’allerta degli esperti
L’episodio evidenzia l’importanza di rispettare le corrette modalità di conservazione degli alimenti. Il pesce venduto come “decongelato” deve essere consumato rapidamente e non deve essere nuovamente congelato, per evitare rischi anche seri per la salute.
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