Agrigento, nuovo scontro nel centrodestra: Alonge attacca Salvini

Agrigento, nuovo scontro nel centrodestra: Alonge attacca Salvini

dino alonge agrigento
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Replica il commissario della Lega Germanà
amministrative 2026
di
1 min di lettura

AGRIGENTO – Lite nel centrodestra ad Agrigento, spaccato per le amministrative della prossima settimana con due candidati in corsa: Dino Alonge, sostenuto da FdI, Fi, Mpa e Udc e Luigi Gentile, appoggiato dalla Lega e dalla Dc.

Agrigento, Alonge attacca Salvini

Ad aprire lo scontro è un post su Fb di Alonge che critica il leader della Lega e ministro Matteo Salvini per l’intervento fatto ad Agrigento.
“Da siciliano mi sento profondamente deluso nel vedere il ministro Matteo Salvini presente a un comizio elettorale a sostegno di Gentile usando slogan come ‘orgoglio siciliano’ – scrive Alonge – La Sicilia non può diventare uno strumento di propaganda o una bandiera da sventolare solo in campagna elettorale. Noi siciliani meritiamo rispetto, attenzione concreta e presenza costante, non opportunismo politico. L’orgoglio siciliano non è uno slogan: è identità, sacrificio e dignità”.


Secca la replica del senatore Nino Germanà, leader della Lega in Sicilia:
“Attacca sui social il vice premier Matteo Salvini presente ad Agrigento per ribadire che c’è la volontà di realizzare l’aeroporto nella Valle dei Templi. Tutti dovrebbero essere contenti per questa scelta, sorprendono le critiche di chi si rifà alla stessa area del centrodestra”.
“Sono sorpreso che a fare certe dichiarazioni sia un candidato alla carica di primo cittadino di una città capoluogo di provincia – aggiunge Germanà – Rivolgersi in questi termini al vicepresidente del Consiglio dei ministri mette in serio dubbio la possibilità di indossare quella fascia tricolore che rappresenta proprio il governo nella città. Qualora qualcuno dei nostri candidati a sindaco si rivolgesse con questi toni nei confronti della Meloni o di Tajani interverrebbero sicuramente i nostri dirigenti nazionali per prendere le distanze, quantomeno dalle inadeguate dichiarazioni”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI