PALERMO – “Mentre nel resto della pubblica amministrazione si registrano avanzamenti concreti la Regione Siciliana continua ad accumulare ritardi che penalizzano economicamente e professionalmente il personale regionale”. Lo affermano Cgil Fp, Cisl Fp, Sadirs, Ugl e Uil Fp segnalando “il grave immobilismo che, per oltre sei mesi, ha paralizzato l’assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, gestito ad interim con operatività ridotta”.
“Sei mesi di immobilismo”
“Una situazione – sostengono i sindacati – che ha determinato ritardi pesantissimi su questioni fondamentali per migliaia di lavoratrici e lavoratori regionali: rinnovi contrattuali 2025-2027, salario accessorio, progressioni verticali, elevate professionalità, welfare e tutele previdenziali”.
Le organizzazioni sindacali precisano che “le responsabilità non possono certamente essere attribuite al nuovo assessore, insediatosi da pochi giorni, con il quale è stato avviato in queste ore un primo confronto”.
“Adesso, però – sottolineano – servono atti immediati, tempi certi e decisioni concrete per recuperare il tempo perduto ed evitare che siano compromessi percorsi già previsti e finanziariamente sostenibili. Lo stato di agitazione del personale regionale resta confermato. Adesso, alle parole dovranno seguire i fatti. Altrimenti sarà mobilitazione”.

