PALERMO – C’è il derby e il Palermo chiama a raccolta i suoi tifosi in vista della gara di sabato al Provinciale. Oggi pomeriggio, infatti, allo stadio Renzo Barbera, la squadra di Beppe Iachini riprenderà la preparazione e la seduta sarà a porte aperte. Un’occasione importante per rivedere i propri beniamini che a suon di vittorie, stanno conquistando la promozione in serie A. Grazie al nuovo ko dell’Empoli, adesso i punti di distacco dai toscani, ancora secondi, sono tredici, mentre la terza che è il Cesena è distante quattordici punti. Manca solo la matematica e una nuova fiammata la si potrebbe avere proprio al Provinciale. Si prevedono, oggi pomeriggio, almeno quattromila tifosi rosanero sugli spalti.
Intanto Giorgio Perinetti si gode il “magic moment” della squadra e fa i complimenti al gruppo: “I complimenti vanno fatto al gruppo fantastico – dice il responsabile dell’area tecnica rosanero – un gruppo di ragazzi che ha accettato i cambi, il turnover e tutto. Un gruppo perfettamente gestito da Iachini, va loro un applauso. Siamo vicini al traguardo, non dobbiamo staccare la spina e continuare, sperando di festeggiare presto”. Perinetti non vuole ancora parlare di futuro: “Stiamo lavorando da febbraio, ovvero da quando si è chiuso il mercato invernale, ma non abbiamo avuto incontri con Iachini. Il tecnico vuole concentrarsi sul presente, al momento opportuno parleremo e lui mi darà le proprie impressioni sulla squadra. Oggi dobbiamo conquistare la promozione matematica”.
Ancora futuro, rinnovi di Munoz e Iachini: “Muñoz vogliamo tenerlo, è uno di quelli a cui vogliamo allungare il contratto. Lo faremo appena arriverà il suo agente, lui vuole rimanere. Per Iachini c’è già il contratto, nessun problema. Guardiamo bene al presente e lavoriamo sul futuro. Sulle posizioni personali non ci sono problemi di volontà o disponibilità”. E poi le parole sui tifosi rosanero: “Capisco lo scetticismo iniziale per la retrocessione e per l’inizio difficile, ma i numeri ci danno ragione. Contavamo su un pubblico più numeroso, inoltre finora è piovuto sempre e lo stadio non è coperto. Questo deve aprire una riflessione nel sistema calcio, se una piazza come Palermo perde pubblico c’è un problema. Bisogna recuperare l’affetto della tifoseria, anche quella virtuale che ci segue tantissimo. Un bel quadro senza la cornice adeguata perde molto”.

