Siracusa, Basile sostituita |Rizzuto nuovo sovrintendente

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Granata: "Crocetta vuole azzerare il sistema della tutela paesaggistica e architettonica"

Beni culturali
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1 min di lettura

PALERMO – Beatrice Basile non è più sovrintendente dei Beni culturali a Siracusa. Da oggi le è subentrato l’architetto Calogero Rizzuto. La Basile, quindi, viene rimossa dall’incarico dall’assessorato. Un epilogo annunciato secondo le associazioni ambientaliste che l’avevano difesa a spada tratta, anche con appelli da parte di personaggi di primo piano come Settis e Sgarbi, ma anche di diversi esponenti politici, che però non hanno avuto effetti. La Basile veniva considerata dai suoi difensori un baluardo contro la speculazione edilizia a Siracusa. Ma nei confronti della sovrintendente era arrivato nei giorni scorsi l’avvio dell’iter di revoca. La polemica politica che ha investito in queste settimane l’assessorato di Giusy Furnari, espressa dal Patto dei riformisti che a Siracusa ha come esponente di punta Pippo Gianni, non ha cambiato insomma il destino della sovrintendente. Il suo successore, Rizzuto, è l’ex direttore della Casa Museo “Antonino Uccello” di Palazzolo Acreide. Il cambio della guardia si è perfezionato stamattina.

Fabio Granata, coordinatore nazionale di Green Italia chiama a raccolta le associazioni ambientaliste e gli operatori culturali chiedendo cosa ne pensino i due assessori siracusani e definisce questa operazione “tanto maldestra quanto pericolosa e che va fermata”. “Il vero progetto perseguito dal Governo Crocetta – dice Granata – è quello di azzerare il sistema della tutela paesaggistica e architettonica: una vera vergogna. Rimuovendo con risibili e strumentali motivazioni la Soprintendente Basile e altri Soprintendenti non “assoggettabili”, non solo si decide di accontentare i cementificatori e i loro complici ma anche di demolire l’intero sistema di tutela del paesaggio e del territorio”.

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