PALERMO- “Diffidare i prefetti e minacciare i sindaci lombardi di ridurre i finanziamenti a chi accoglie i migranti non è demagogia, è una lucida strategia che fa il gioco di chi in Europa pensa che l’immigrazione sia solo un problema del Sud Italia e della Sicilia. La minaccia di Maroni, infatti, arriva ad una settimana dalla discussione e votazione della proposta della Commissione europea che alleggerirebbe l’Italia di 24mila profughi da redistribuire, con un sistema di quote obbligatorie, tra gli altri Paesi europei. Una decisione non scontata e che, con l’iniziativa come quella di Maroni, condivisa pure da Zaia e Toti, potrebbe essere respinta. Se la proposta non passerà, sarò io stesso ad accompagnare i profughi del prossimo sbarco a Palazzo Lombardia”. Così Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale del Pd e primo firmatario del ddl sull’accoglienza dei migranti in Sicilia, a margine del convegno “Interventi per l’immigrazione e la cooperazione Euro-Mediterranea in Sicilia” organizzato a Palermo dal Coppem. “La Sicilia – aggiunge – ospita al momento circa 16mila migranti, il triplo di quelli presenti nella regione di Maroni e 5mila in più rispetto alla somma di Lombardia, Veneto e Liguria. Siamo terra di accoglienza e di solidarietà ma non siamo stupidi e alla minacciata e illegittima rivolta del Nord risponderemo con la legittima rivolta del Sud”.
Ferrandelli: "Diffidare i prefetti e minacciare i sindaci lombardi di ridurre i finanziamenti a chi accoglie i migranti fa il gioco di chi in Europa pensa che l'immigrazione sia solo un problema del Sud Italia e della Sicilia".
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