Maggioranza: "Lo Stato ci aiuti | Ora Finanziaria di emergenza"

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I capigruppo: "La Sicilia non sia lasciata sola". Pullare: "Non si tocchino i fondi europei"

CORONAVIRUS
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2 min di lettura

“La finanziaria e il bilancio della Regione andranno ripensati sulla base dell’emergenza coronavirus in atto”. Lo affermano i capigruppo della maggioranza all’Ars, Eleonora Lo Curto, Tommaso Calderone, Antonio Catalfamo, Elvira Amata, Alessandro Aricò, Carmelo Pullara e Luigi Genovese.

“Ogni risorsa disponibile dovrà avere una finalità utile alla battaglia contro il Covid-19, sia per rafforzare il sistema sanitario regionale, sia per sostenere l’economia della regione che sarà duramente provata da questa emergenza. – affermano – Le imprese, le aziende, le famiglie e i comuni dovranno affrontare una crisi economica senza precedenti, quasi da economia di guerra”. Tra i punti principali “innanzitutto la deroga al contributo alla finanza pubblica che vincola attualmente la Regione con lo Stato; la richiesta al governo nazionale di maggiori risorse per il Sud e quindi per la Sicilia che da sola non può affrontare la crisi economica e di sicuro non la può e non la deve affrontare con i fondi extra regionali che servono allo sviluppo della regione”.

“In ogni caso come maggioranza siamo impegnati affinché gli strumenti finanziari regionali diano ossigeno al tessuto produttivo dell’Isola, agli Enti locali ed alle famiglie”. sottolineano. Condividiamo – proseguono i capigruppo – quanto sia importante per tutti sostenere le regioni che trascinano l’Italia dal punto di vista economico, ma non possiamo in nessun modo pensare di essere dimenticati in questa gravissima crisi che – lamentano – rischia di far precipitare, in assenza degli aiuti statali, la Sicilia nel baratro. Su questi temi contiamo davvero tanto sull’aiuto delle opposizioni, che sappiamo essere impegnate anche a sensibilizzare i propri referenti nazionali che governano l’Italia”.

“L’urgenza del governo nazionale di raccogliere nelle regioni i residui dei fondi europei non ancora utilizzati, ipotizzata dal Ministro Provenzano non è accettabile – aggiunge il capogruppo dei Popolari e autonomisti Carmelo Pullara – poiché non si coniuga con le esigenze di tutela dei settori produttivi, che stanno maggiormente soffrendo e si tradurrebbe in un’ulteriore difficoltà per le imprese e le aziende. In questo senso ho proposto per accelerare la spesa di spostare i fondi per lo scorrimento delle graduatorie già esistenti ovviamente finalizzato ai comparti produttivi quali agricoltura pesca trasporti artigianato commercio. Per questo motivo – prosegue Pullara – stiamo ragionando con il Governo regionale su una rimodulazione della prossima Legge di bilancio anche al fine di salvaguardare le gare già avviate, procedendo, quanto più velocemente, alle procedure di espletamento e portando a termine le iniziative già avviate. E altresì necessario – conclude il deputato – muoversi in maniera collaborativa e coordinata, cercando l’accordo con le opposizioni sul piano politico e con tutte le rappresentanze di categoria sul piano economico/imprenditoriale e avviare un piano di investimenti, che faccia tesoro delle nuove metodologie di Procurement innovativo”.


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