A compiere la rapina furono due banditi, uno dei quali con il volto parzialmente travisato da sciarpa e cappello ed armati di taglierino, che hanno intimando ai dipendenti di aprire la cassaforte. Di Mauro, che era a volto scoperto, è stato riconosciuto dagli investigatori visionando le immagini del sistema di video-sorveglianza del centro scommesse.
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