PALERMO – Sempre più caos Parma. Questa mattina è stato arrestato il presidente gialloblu Giampietro Manenti: l’accusa è quella di reimpiego di capitali illeciti. L’arresto nell’ambito di un’operazione iniziata alle prime ore del mattino dai finanzieri del nucleo di Polizia tributaria di Roma delegata dalla Procura della Repubblica della capitale. Fermate anche altre 21 persone. Tra i reati contestati agli arrestati figurerebbero anche peculato e autoriciclaggio con l’aggravante del metodo mafioso.
Reimpiego di capitali illeciti: con quest'accusa il presidente del club emiliano è stato posto in stato di arresto. In manette anche altre 21 persone. Ora il futuro della società gialloblu è ancora più incerto.
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